Il progetto “Orbitecture e la Città Cislunare: espansione dell’umanità nello Spazio” del Center for Near Space, centro di competenza sullo spazio dell’Italian Institute for the Future, è stato insignito del Premio Sorrento per l’Ambiente. Venerdì 29 marzo 2019 a Sorrento la cerimonia di consegna del premio a Gennaro Russo, direttore del Center for Near Space e vicepresidente dell’Italian Institute for the Future.

L’evento è parte della terza edizione di On-Air Festival, concorso internazionale di cortometraggi promosso dal Comune di Sorrento e dal Cmea, il Centro Meridionale di Educazione Ambientale, con la direzione artistica di Mariella Nica. Ben 3238 video realizzati da scuole e giovani filmmaker, provenienti da 14 Regioni d’Italia e da 114 Paesi stranieri, saranno giudicati dalla Giuria dei Ragazzi composta da 700 studenti selezionati in tutte le scuole della Penisola Sorrentina e Amalfitana, per decretare i film vincitori dell’edizione 2019.

Nell’ambito della tre giorni, giovedì 28 marzo alle ore 17,00 si terrà un workshop del team Orbitecture, in cui sarà presentato il progetto. Venerdì 29 marzo alle ore 20,30 la Cerimonia di premiazione dei video vincitori della terza edizione di On Air Festival e l’assegnazione dei premi Sorrento per l’Ambiente a Gennaro Russo per il progetto Orbitecture, e a Olga Mangoni per la sua attività di ricerca internazionale sul mare e la biodiversità.

“Il Festival è dedicato alla scuola e ai giovani per parlare di ambiente e per gestire il mezzo audiovisivo in modo critico – spiega il direttore del Cmea, Giovanni Fiorentino – Il nostro centro coltiva da 40 anni il rapporto tra audiovisivo ed educazione ambientale e attraverso “On-Air Festival” intende sottolineare il ruolo di protagonista che la città di Sorrento ha nel panorama della  cinematografia mondiale non solo per i tanti film girati nella città, ma anche per eventi come le Giornate Professionali del Cinema” e gli “Incontri Internazionali del Cinema”.

“Il nostro video-contest rappresenta il momento conclusivo di un percorso dedicato agli ambienti della terra per tutelarla e ricordarne a tutti il fondamento per la vita umana. E quest’anno si parlerà anche del “quarto ambiente”, cioè dello spazio, che le future generazioni visiteranno e abiteranno” – dice Mariella Nica, direttrice artistica del Festival – “Sono davvero soddisfatta perché ancora una volta On Air Festival ha messo al centro il territorio e tutte le scuole della penisola sorrentina che, con un team di docenti scelti dai Dirigenti Scolastici, hanno guidato i ragazzi verso una partecipazione consapevole e competente ai lavori della giuria. Un vero lavoro di squadra che ritengo straordinario.”

“On-Air Festival, con i prestigiosi patrocini della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente, dell’Indire, del Med–Media Education, e con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e del Marano Ragazzi Spot Festival, è un festival-laboratorio aperto alla sperimentazione, alle nuove tecnologie e alla commistione tra diverse forme artistiche – sottolinea il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – con cui si dà visibilità alla creatività espressa attraverso il linguaggio cinematografico, promuovendo una cultura civica che risponda alle nuove esigenze di compatibilità uomo-ambiente.”

“Noi del Center for Near Space siamo particolarmente felici che il Comune di Sorrento e il Cmea abbiano colto ed accolto il messaggio di fondo che da tempo cerchiamo di diffondere: lo spazio – il Quarto Ambiente dell’Uomo – è a portata di mano e lo è molto piú di quanto si creda – dichiara Gennaro Russo, direttore del Center for Near Space. “Molto presto, qualunque cittadino potrà andare nello spazio per curiosità, lavoro o turismo. Non parliamo di fantascienza – che peraltro storicamente ha anticipato la realtà – ma proponiamo temi di anticipazione attraverso valutazioni concrete. Il nostro team OrbiTecture studia i futuri habitat spaziali cercando di identificare criteri progettuali nuovi, mettendo la persona e la sostenibilità ambientale al centro della nostra visione del futuro umano nello spazio. In questi giorni stiamo studiando un insediamento spaziale di 10000 individui, basato sul concetto di SpaceHub che presenteremo durante l’On Air Festival. Il premio, e parlo a nome di tutto il team, ci entusiasma e ci stimola a continuare nella nostra azione.”

Programma del festival

Il progetto Orbitecture

Il progetto JumpinFuture del Center for Near Space, sostenuto dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli Federico II, dalla Trans-Tech e dall’Associazione Sportiva Galassia, e patrocinato dal Distretto Aerospaziale della Campania, è dedicato alla diffusione della cultura aerospaziale e in particolare alla divulgazione di nozioni inerenti l’utilizzo dello spazio e la microgravità. Obiettivo primario del progetto è offrire l’opportunità di esperienze dirette a costi molto contenuti.

I Microgravity Flight Days rappresentano l’avvio concreto di queste opportunità, con frequenza di una giornata ogni 2-4 settimane, in funzione del numero di iscrizioni. Si potrà così essere Sperimentatori in Volo, ma anche Visitatori partecipando alle attività di divulgazione e supporto al volo in aviosuperficie.

Si parlerà della genesi della microgravità e delle piattaforme su cui è possibile realizzarla, di diversi momenti storici dell’aerospazio e dei progetti futuri, così come del turismo spaziale. Gli Sperimentatori potranno “assaggiare” la sensazione dell’assenza di gravità, realizzando a bordo esperimenti “portatili”, semplici e self-standing.

La prima giornata si terrà il 7 aprile 2019 presso l’Aviosuperficie La Selva, Vitulazio (CE).

Programma della giornata

Iscrizioni e modalità di pagamento

L’iscrizione viene effettuata esclusivamente online a partire dal 9 febbraio. Essendo limitato il numero massimo degli Sperimentatori in Volo in ciascuna giornata, le campagne di volo saranno programmate in base al numero di adesioni.

Il versamento del contributo va effettuato in fase di iscrizione o comunque non oltre 7 giorni prima della giornata, seguendo le indicazioni del sito, via PayPal o bonifico bancario.

Entro il 27 marzo per la giornata del 7 aprile e poi entro 10 giorni dalle successive date, l’elenco dei candidati Sperimentatori di Volo per ciascuna giornata, più alcune riserve, sarà pubblicato sulle pagine social del CNS. A tale scopo, gli interessati dovranno dare esplicita autorizzazione; in caso contrario, saranno indicati nell’elenco attraverso le rispettive iniziali.

Le prossime date programmate sono:
28 aprile
26 maggio
23 giugno
7 luglio
Altre tre date già piene saranno definite a partire dal mese di settembre.

Attenzione: dato l’alto numero di iscrizioni, con giornate già prenotate per tutto il 2019, le registrazioni come Sperimentatore in Volo sono sospese fino a nuova comunicazione. Restano aperte le iscrizioni in modalità Visitatore.

Quote di Iscrizione

Per partecipare alla giornata è previsto un contributo ai costi secondo lo schema seguente:

Tipologia Include: Costo
Visitatore Partecipazione a tutte le attività culturali a terra. 5 €
Sperimentatore in Volo Partecipazione a tutte le attività culturali; attività di volo; copertura assicurativa; realizzazione di eventuale esperimento; partecipazione alla fase di debriefing; certificazione dell’avvenuto volo; gadget/foto 25 €
Socio CNS-IIF Valido solo per i nuovi soci CNS-IIF; consente la partecipazione gratuita esclusivamente nella modalità Visitatore.  


Temi culturali

  • Il volo dei fratelli Wright
  • Il volo di Gagarin
  • Oltre 50 anni di storia spaziale in Campania
  • Turismo Spaziale
  • Hyplane, velivolo ipersonico
  • Incidenti spaziali


Informazioni

Tutti gli interessati a partecipare al programma JumpinFuture nel corso dell’anno 2019, secondo un programma che sarà fissato in funzione delle iscrizioni, possono contattare gli organizzatori tramite posta elettronica agli indirizzi: raffaele.savino@unina.it, g.russo@nearspace-iif.it

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Imparare a ‘usare’ il futuro per intercettare i grandi cambiamenti in arrivo richiede coraggio, visione e capacità di sperimentare nuovi percorsi metodologici, organizzativi e formativi. Capire le dinamiche di lungo termine e sviluppare scenari sui diversi futuri possibili aiuta a ripensare le strutture delle organizzazioni. I cambiamenti demografici, tecnologici, ambientali e sociali costringono le professioni a diventare sempre più creative, modificando il concetto stesso di lavoro.

Il terzo incontro dei futuristi italiani è l’occasione per tutti gli studiosi e i professionisti di futuro di presentare il loro lavoro. Oltre al tema centrale del convegno, dedicato al futuro delle organizzazioni, sono previste sessioni dedicate ad altri temi, quali l’anticipazione nelle scienze umane e sociali, la previsione tecnologica, metodi ed esercizi di future studies. L’incontro prevede sia presentazioni tradizionali sia workshop interattivi.

Il meeting si terrà a Roma il 23 e 24 maggio presso la sede del CNEL, via Lubin 2 ed è organizzato dall’Associazione dei Futuristi Italiani e dal CNEL con il supporto dell’Italian Institute for the Future e del nodo italiano del Millennium Project.

Gli abstract devono essere presentati entro il 10 marzo 2019, compilando il form online (è necessario effettuare l’accesso) o scaricando il modulo in calce e inviandolo compilato via e-mail a mdiberardo[at]gmail.com.

Scadenze:

  • Presentazione abstract: 10 marzo 2019
  • Risposta: 30 marzo 2019
  • Pubblicazione programma completo: 30 marzo 2019
  • Registrazione early-bird: dal 16 marzo al 30 aprile 2019
  • Fee di partecipazione con registrazione early-bird: dal 16 marzo al 30 aprile 75 € (successivamente 100€)
  • Incontro: 23-24 maggio 2019

Comitato organizzatore:

Roberto Poli, Mara Di Berardo, Roberto Paura

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Il Center for Near Space dell’Italian Institute for the Future e l’Institute of Applied Sciences and Intelligent Systems del CNR organizzano il prossimo 6 dicembre un evento dedicato alla vita nello spazio il prossimo, con un convegno aperto al pubblico in mattinata presso l’I.T.I.S. Augusto Righi di Napoli e un workshop su invito nel pomeriggio presso l’ISASI-CNR  a Pozzuoli.

Spatium Bacteria.
Questioni, curiosità e tecnologie sulle forme di vita nello spazio dall’astrobiologia alla colonizzazione spaziale
 

Programma

6 Dicembre, 9:30-13:30, I.T.I.S. A. Righi, Napoli

Saluti Dirigente Scolastico
Prof. Vittoria Rinaldi – I.T.I.S. A. Righi, Napoli

Introduzione e relazione sui lavori
Pietro Ferraro (ISASI-CNR) e Piero Messidoro (Politecnico di Torino)

Batteri e uomo nello spazio

Estremofili nello spazio
B. Nicolaus (ICB-CNR)

Exploration Mission Roadmaps and Enabling Technologies
A. Perino (Thales Alenia Space Italia)

ExoMars: killing bacterial spores to go to Mars
D. Margheritis (Thales Alenia Space Italia)

Abitare nello spazio
M. Pica Ciamarra (PCA e CNS)

Crescita ed utilizzo di cianobatteri nello Spazio
A. Nemolato (CNS), C. Ciniglia (Univ Vanvitelli)

Orientamento e passione professionale

Scienza e Tecnologia: quale professione nel contesto internazionale
T. Tambosso (IEEE Italy)

Strategie e soluzioni tecnologiche per sopravvivere

Assorbimento di acqua in materiali compositi a matrice polimerica: meccanismi, conseguenze e strategie per limitarlo
G. Mensitieri (Univ. Federico II)

Nanoparticelle ad azione antibatterica e applicazioni
A. Tino (ISASI-CNR)

Materials for antimicrobial/antifungal surface treatment in confined inhabited environment in human spacefligh
A. Simone (Thales Alenia Space Italia)

Strategie di Funzionalizzazione di superfici per azione antibatterica ed alcuni esempi di applicazione industriale
A.  Sannino (Univ. Salento)

Tecnologie avanzate per test di Biofilm
S. Grilli (ISASI-CNR)

Batteri e Muffe in alimenti
F. Nazzaro (ISA-CNR)

12:30 – 13:30
Discussione – Moderatore: Gennaro Russo

6 Dicembre, 15:00-17:30, ISASI-CNR, Pozzuoli

Tavolo tecnico per la definizione di proposte di progetti di R&D

Registrazione: info@nearspace-iif.it

Comitato scientifico dell’evento: Vito Pagliarulo, Caterina Arcidiacono, Giuseppe Cornacchia, Massimo Della Valle, Francesca Esposito, Pietro Ferraro, Piero Messidoro, Massimo Pica Ciamarra, Gennaro Russo, Raffaele Savino.

Programma

Lunedì 17 dicembre 2018 si terrà la presentazione del volume Scenari sul futuro dell’Europa: sfide e prospettive. Considerazioni a margine del Libro Bianco della Commissione europea, realizzato dal Center for the Future of Europe ed edito dall’Editoriale Scientifica con il contributo dell’Italian Institute for the Future.

L’incontrò si terrà presso la Scuola ADG-Alta Docenza Giuridica, Centro Direzionale di Napoli Isola F4, dalle ore 17.00. Interverranno alcuni degli autori del volume e i curatori Rosa Stella De Fazio, Antonio Giattini e Valentina Prisco.

A seguire, brindisi natalizio.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto del Distretto Rotaract 2100 ” +Europa ” dell’A.R. 2018/2019.

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Napoli sta per tornare nello Spazio: appuntamento sabato 20 e domenica 21 ottobre con l’International Space Apps Challenge, il più grande hackathon al mondo, dedicato e aperto a tutti gli appassionati di Spazio e promosso dalla NASA.

A livello locale l’evento è co-organizzato dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli insieme al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli Federico II (DII), l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA-CNR), e il Center for Near Space (CNS) dell’Italian Institute for the Future. Gli sponsor quest’anno sono le aziende Sòphia High Tech e TRANS-TECH.

Si tratta di una sfida internazionale che si basa su un approccio di problem solving collaborativo e open-source: saranno 48 ore dedicate alla tecnologia spaziale e alle sue applicazioni terrestri. I partecipanti degli hackathon che si terranno contemporaneamente in centinaia di città di tutto il mondo – lo scorso anno hanno partecipato più di 25.000 persone in 187 città di sei continenti – lavoreranno a diverse sfide, proponendo soluzioni innovative per vincere il titolo di Galactic Problem-Solver.

I settori di applicazione sono diversi, quindi possono partecipare tutti coloro che hanno la passione per il pianeta Terra e per lo Spazio, e il desiderio di lavorare con un team interdisciplinare sulle varie sfide globali.

Non ci sono limiti di età, e la registrazione è totalmente gratuita.

Il tema di Space Apps 2018 sarà Earth and Space, Terra e Spazio, declinato in sei categorie:

NASA SPACE APPS CHALLENGE 2018

  1. Can You Build A…
  2. Help Others Discover The Earth
  3. Volcanoes, Icebergs, And Asteroids (Oh My)
  4. What The World Needs Now Is…
  5. An Icy Glare
  6. A Universe Of Beauty And Wonder

Anche quest’anno, il Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli mette in palio tre premi speciali in denaro per i team vincitori locali:

  • 1.300 Euro per il team primo classificato
  • 1.000 Euro per il secondo
  • 700 Euro per il terzo

In ogni location, i primi due team vincitori locali parteciperanno poi alla fase globale, sottoposti al giudizio degli esperti NASA. Lo scorso anno, il team napoletano BEe Space – secondo classificato a SpaceApps Napoli – era stato poi selezionato per la fase globale della competizione nella categoria ‘Best Mission Concept’ con il progetto ‘H.O.M.E. Lab’ (Hexagonal Open Modular Environment). Si trattava di una base di ricerca in isolamento per simulare future missioni su altri pianeti, in particolare su Marte, capace di garantire condizioni di vita confortevoli all’equipaggio al suo interno e progettata con una particolare attenzione all’utilizzo di soluzioni ecosostenibili, anche in vista di possibili applicazioni in ambito civile e nel caso di insediamenti di emergenza a seguito di catastrofi naturali.

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Nell’ambito della mostra/evento Civilizzare l’urbano organizzata dallo Studio Pica Ciamarra e Associati presso la Fondazione Mediterraneo Museo della Pace di Napoli (MAMT) da venerdì 11 maggio a venerdì 8 luglio 2018, il Center for Near Space dell’Italian Institute for the Future ha organizzato un ciclo di conferenze/seminari dal titolo Il Quarto Ambiente: espansione dell’umanità nello Spazio, che ha accompagnato la parte di exhibition dedicata al progetto OrbiTecture del CNS all’interno della mostra.

Programma

SABATO 12 MAGGIO, ORE 10:00
Il Quarto Ambiente
Introduzione
M. Cava (giornalista)
Spazio: Oltre 50 anni di storia in Campania (scarica presentazione)
G. Russo (CNS/Trans-Tech), R. Savino (UniNA), R. Fortezza (Telespazio)
L’esplorazione dello spazio (scarica presentazione)
P. Schipani, F. Esposito (INAF-OAC)
La microgravità (scarica presentazione)
R. Savino, A. Cecere (UniNA)
Dibattito
Moderatore: M. Cava
Video dell’evento

VENERDÌ 1 GIUGNO, ORE 16:00
Mondi vicini e lontani. Case vicine e lontane
Introduzione
G. Russo (CNS)
Esplorazione spaziale (scarica presentazione)
P. Schipani, F. Esposito (INAF-OAC)
Eredità della Missione Keplero e le prossime attività NASA sulla scienza degli esopianeti (scarica presentazione)
R. Hunter (NASA)
Dibattito
Moderatore: G. Russo
Video dell’evento

VENERDÌ 8 GIUGNO, ORE 17:00
Hyplane, la soluzione made in Naples per il turismo spaziale
G. Russo (CNS), R. Savino (Univ. Federico II, Napoli), G. Pagliocca (Trans-Tech)
Introduce: C. Voto (DAC, Distretto Aerospaziale della Campania)
Scarica presentazione
Video dell’evento

VENERDÌ 15 GIUGNO, ORE 17:00
Disavventure spaziali (evento co-organizzato con il Project Management Institute, Southern Italy Chapter (PMI-SIC)
V. Torre (CNS)
Introduzione (scarica presentazione)
P. Mosca (PMI-SIC)
Project Magament Institute… e risk management (scarica presentazione)
G. Russo (CNS/Trans-Tech)
Incidenti reali (scarica presentazione)
Video dell’evento

VENERDÌ 22 GIUGNO, ORE 15:30
OrbiTecture e la Città Cislunare (evento co-organizzato con l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia)
Introduzione
A. Russo e U. Garofalo (CNS)
Dalla Stazione Spaziale all’espansione dell’umanità nello Spazio (video)
G. Russo (CNS/Trans-Tech)
Astronautica civile, una nuova economia
G. Russo (CNS/Trans-Tech)
Evoluzione storica e visioni futuristiche (video)
V. Torre (CNS)
La Città Cislunare (video)
G. Russo (CNS/Trans-Tech)
Architettura Orbitale – Lo SpaceHub (video)
M. Pica Ciamarra (CNS/PCAint)
Vivibilità e benessere nello Spazio (video)
C. Arcidiacono (Univ. Federico II, Napoli)
Configurazione funzionale dello SpaceHub (video)
G. De Martino (CNS/PCAint)
Sapori tra le stelle (video)
S. De Pascale, V. De Micco (Univ. Federico II, Napoli)
Protezione dalle radiazioni (scarica presentazione)
D. Pisanti (CNS/Space4Life)
Fabbricazione e assemblaggio nello Spazio (video)
G. Russo (CNS/Trans-Tech)
Dibattito
Video dell’evento
Video riassuntivo del progetto

VENERDÌ 29 GIUGNO, ORE 17:00
Amici dello Spazio
Comitato Scientifico del Center for Near Space
Introduce: P. Ferraro (CNR-ISASI)

Gli incontri si terranno presso la Fondazione Laboratorio Mediterraneo, Museo della Pace “MAMT” – Piazza Municipio, Napoli. La partecipazione è gratuita.

Scarica la brochure del programma

Scarica la brochure della mostra “Civilizzare l’urbano”

Il network dei futuristi italiani (cattedra UNESCO di Anticipazione dell’Università di Trento, CNR Science&Technology Foresight, Italian Institute for the Future, nodo italiano del Millennium Project e Università di Parma) organizzano per lunedì 28 maggio 2018 presso l’Università di Parma la prima giornata di studio introduttiva alle tecniche di foresight, vale a dire alla produzione di conoscenze sul futuro che vanno oltre le previsioni di breve periodo e insistono sulla “visualizzazione” come pratica collettiva, dei futuri possibili per gestire meglio – in senso cognitivo e operativo – l’incertezza che caratterizza l’epoca contemporanea. Queste tecniche mirano a sviluppare le capacità progettuali presenti nei vari segmenti della popolazione, rafforzando la capacità di aspirare a tali futuri di gruppi e comunità; in questo senso, le pratiche di foresight si situano spesso all’interno di processi di anticipazione interattivi, partecipati, orizzontali. Per questo, la giornata è rivolta non solo ai ricercatori sociali interessati al futuro come “prodotto culturale”, ma anche ad operatori sociali, sanitari, educativi, insegnanti, amministratori e tutti quanti vogliano esplorare metodi di ricerca-azione per piccoli, medi e grandi gruppi, atti a implementarne la capacità di anticipazione all’interno di processi di democrazia partecipativa.

Programma

ore 10.00-11.30

Vincenza Pellegrino, Università di Parma
Introduzione alla giornata: futuro e ricerca-azione sociale

Roberto Poli, Università di Trento
I metodi dei futuristi: una prima introduzione

Presentazione dei laboratori: Future Lab, Charrette e Tre orizzonti

ore 11.45-16.30

Vincenza Pellegrino, Università di Parma
Laboratorio sul metodo Future Lab

Mara Di Berardo, The Millenium Project
Laboratorio sul metodo Charrette

Antonio Furlanetto, Skopìa
Laboratorio sul metodo dei Tre Orizzonti

ore 17.00-18.00

Restituzione dai gruppi: dibattito e conclusioni del laboratorio

Il costo di iscrizione alla giornata di formazione è 50 euro e comprende la partecipazione al laboratorio più il pranzo. Studenti, lavoratori precari o disoccupati possono iscriversi al costo di 25 euro. Per le iscrizioni scrivere a: vincenza.pellegrino@unipr.it; giuliarodeschini@gmail.com. I frequentanti del corso di perfezionamento annuale in Welfare Pubblico Partecipativo – UniPR risultano automaticamente iscritti.

La rinascita dei futures studies in Italia passa da Bologna: è qui, presso l’Area della Ricerca del CNR, che si terrà il 16 e 17 aprile il secondo incontro dei futuristi (futurists) italiani, con un focus su uno dei temi di più stretta attualità nel dibattito mondiale sulle trasformazioni sociali prodotte dalla tecnologia (e non solo), ossia il futuro del lavoro. L’incontro, organizzato dal CNR di Bologna insieme alla cattedra UNESCO di Anticipazione dell’Università di Trento, all’Italian Institute for the Future, all’Università di Parma e al nodo italiano del Millennium Project, coinvolge ben 72 relatori in un programma che prevede sei sessioni parallele, tre tavole rotonde e due sessioni plenarie.

A coordinare i lavori ci sarà il professor Roberto Poli, docente di Previsione sociale all’Università di Trento, dove tiene il primo master italiano sui futures studies ed è titolare della cattedra UNESCO di Anticipazione: a Bologna aprirà i lavori con un intervento dal titolo “Capire gli studi di futuro: forecast, foresight, anticipation”, e la relazione finale “Sul futuro degli studi di futuro in Italia”, che anticipa l’obiettivo di consolidare il network nazionale dei futuristi italiani dopo il primo incontro organizzato a Trento lo scorso anno. Tra i keynote speaker invitati ci saranno l’ex presidente del CNR e già ministro della funzione pubblica, oggi professore emerito all’Università Federico II di Napoli, Luigi Nicolais; l’ex ministro del lavoro, oggi portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Enrico Giovannini; il vice-direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Giorgio Metta, che dirige la iCub Facility; il sociologo dell’Università di Milano-Bicocca Enzo Mingione; il giornalista del Sole 24 ore Luca De Biase; il direttore del Fragile States and Disaster Response Group dell’International Labour Office, Donato Kiniger-Passigli; la responsabile delle attività di foresight al Joint Research Centre della Commissione europea, Fabiana Scapolo.

Le tre tavole rotonde saranno focalizzate sul tema della formazione al lavoro del futuro, con rappresentanti di organizzazioni come la World Employement Confederation, la Fondazione Golinelli e Manageritalia; su quello del rapporto tra istituzioni e parti sociali, con rappresentanti di Lega cooperative, CISL, ANCE; e sul futuro dell’industria, a cui parteciperanno rappresentanti del CNR, Confindustria, UIL e Politecnico di Torino.

Nelle sei sessioni parallele si ragionerà sulle nuove forme di lavoro, su design e società del futuro, su tecnologia e nuove professioni, sul futuro del lavoro accademico, su innovazione e creatività, e infine su scuola e futuro. Programma completo all’indirizzo: http://www.instituteforthefuture.it/eventi/secondo-incontro-futuristi-italiani-2018/.

Proposte politiche e suggerimenti concreti per affrontare le sfide dell’Europa che cambia. È l’obiettivo del progetto europeo Youth Committee for the Future guidato dall’Italian Institute for the Future e che vede coinvolti 50 giovani da tutta Europa a Napoli dal 19 al 23 marzo su cinque temi considerati prioritari: l’automazione del lavoro, l’impatto delle migrazioni, il cambiamento demografico, il futuro dell’educazione, la società digitale. Venerdì 23 marzo alle ore 16.00 presso il PAN-Palazzo delle Arti di Napoli (via dei Mille, 60) – Sala Di Stefano, i partecipanti presenteranno al pubblico e alla stampa le loro proposte sotto forma di una risoluzione parlamentare, dopo aver simulato le procedure di lavoro di una commissione europarlamentare sul futuro. Discuteranno delle proposte:

  • On. Isabella Adinolfi, Europarlamentare M5S.
  • On. Daniele Viotti, Europarlamentare PD.
  • Avv. Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani – Comune di Napoli.
  • Prof. Giuseppe Cataldi, Università di Napoli L’Orientale.
  • Prof. Massimo Fragola, Università della Calabria.
  • Avv. Maurizio Bianco, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

La conferenza è aperta al pubblico.

YCF tavola rotonda