Sono aperte le iscrizioni per la campagna 2024 di JumpinFuture, le giornate sullo spazio presso l’Aviosuperficie “La Selva” di Vitulazio (CE) organizzate dall’Italian Institute for the Future attraverso il suo Center for Near Space che offrono l’opportunità di diventare astronauta per un giorno partecipando a una campagna di voli parabolici su velivoli ultraleggeri.

Le manovre effettuate durante il volo individuale di 15 minuti permetteranno agli utenti di assaggiare – in totale sicurezza – la sensazione di assenza di gravità, di osservare gli effetti della gravità alterata su semplicissimi esperimenti di scienza quotidiana e di conseguire alla fine dell’esperienza il Certificato di Astronauta in Microgravità (μAstronauta).

 

L’esperienza sarà accompagnata da un’introduzione teorica alla microgravità, da un briefing per definire cosa aspettarsi dal volo e da un de-briefing di esperienza collettiva.

Con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali, nel formato di mini-conferenze, discuteremo inoltre di temi di frontiera, mentre con il contest Space Hunt sarà possibile prendere parte durante le giornate a un innovativo hackaton sulle sfide del futuro umano nello Spazio!

Ogni partecipante avrà l’opportunità di vestire letteralmente i panni da astronauta, riceverà una esclusiva patch di missione e otterrà le riprese video in soggettiva della propria esperienza di volo.

L’evento è organizzato dal Center for Near Space (CNS) dell’Italian Institute for the Future (IIF), insieme a ASD Galassia e SEDS Italy, con il patrocinio del Distretto Aerospaziale Campano DAC e il supporto di Blue Engineering, Lead Tech, SMS Engineering, Sòphia High Tech.


Modalità di partecipazione

Tipologia Include Costo
μAstronauta Include il volo, il certificato di volo, la partecipazione al contest Space Hunt e a tutte le attività, la tuta JumpinFuture, il pranzo € 90
Frequentatore Include la partecipazione al contest Space Hunt e a tutte le attività, la tuta JumpinFuture, il pranzo € 45
Visitatore Include la partecipazione al contest Space Hunt e a tutte le attività e il pranzo € 15

Il percorso esclusivo e gratuito per diventare VR Developer

Sono aperte le candidature per partecipare a Digital Twin Farm, un progetto selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale. Digital Twin Farm è un percorso di formazione organizzato dall’Italian Institute for the Future che permetterà a giovani residenti in Campania di età compresa tra i 18 e i 34 anni di specializzarsi nella figura di VR Developer a supporto dell’Industria 4.0.

CANDIDATI ORA

Digital Twin Farm è un progetto mirato allo sviluppo di competenze digitali avanzate nell’ambito della progettazione e sviluppo di Digital Twin (“gemelli digitali”), ossia ambienti e tool in realtà virtuale a supporto dello Smart manufacturing. La realtà virtuale è infatti uno dei temi cardine dell’asse Formazione 4.0 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicato alla Transizione 4.0. Il percorso formerà i partecipanti nel profilo professionale VR Developer, figura emergente nell’ambito dell’industria 4.0 ma che trova applicazione in diversi ambiti (Retail, Interior Design, Automotive, Aerospazio). Il corso mirerà, quindi, a formare un profilo professionale cross-disciplinare che sappia creare 3D digital asset, ottimizzandoli per le applicazioni real time, e che sia in grado di simulare, nell’ambiente virtuale, le meccaniche di funzionamento di prodotti, processi e servizi.

I numeri del percorso

0

Partecipanti

0

Ore di formazione

0

Incontri

0

Aziende coinvolte

Cosa imparerai con Digital Twin Farm

  • Modellazione di Superfici Rigide ed Organiche
  • Modellazione Procedurale e Parametrica
  • Digital Sculpting
  • Texturing e Shading
  • Lighting
  • Lookdev
  • Rendering Offline
  • Rendering Real-time in Unreal Engine
  • Sviluppo del funzionamento dell’oggetto rappresentato in Unreal Engine
  • Creazione Esperienza a schermo o in Realtà Virtuale con Unreal Engine
  • Tool Development
  • GPU Programming
  • Competenze trasversali: pensiero critico, Design Thinking, Futures Literacy

I docenti

Esperti esterni

Raffaele Grande

Sviluppatore informatico e 3D Artist, ha lavorato per oltre un decennio nel Regno Unito per aziende come Technicolor, Mackevision, Cityscape Digital e Dalziel & Pow ed è specializzato nella creazione di contenuti real-time, digital experience e realtà virtuale. È consulente del Digital Twin Hub dell’Italian Institute for the Future.

Paolo Acampora

È un programmatore e direttore tecnico di film d’animazione, effetti speciali e computer grafica real time. Contribuisce a progetti open-source e all’impostazione di tecnologie per la produzione cinematografica. È autore del manuale “Python Scripting in Blender”.

Emilio Di Lorenzo

PhD in Ingegneria aerospaziale, ha vissuto oltre 10 anni all’estero lavorando presso la sede di Siemens in Belgio. Da poco rientrato in Italia, attualmente lavora come Research Engineering Manager per il team di Structural Dynamics e Environmental Testing presso Siemens Industry Software srl a Genova.

Gennaro Esposito

Sup/Lead Artist specializzato in Digital Asset per l’industria VFX. Con più di 15 anni di esperienza in CGI e Motion Graphics, ha lavorato in diversi show internazionali come “The Flash”, “The Mandalorian”, “Star Trek Discovery”, “House of the Dragons”, “The Lion King”, “Sonic”. Vincitore del premio BAFTA 2023 con House of The Dragons.

Esperti Soft & Life Skills

Roberto Paura

Co-fondatore e Presidente dell’Italian Institute for the Future, si occupa da oltre dieci anni di anticipazione tecnologica, previsione sociale e analisi dei megatrend. Esperto di applicazione di metodi di foresight partecipativi e di scenario planning.

Daniela Porpiglia

Co-fondatrice dell’Italian Institute for the Future, è project manager di programmi europei e progetti di innovazione sociale, facilitatrice di workshop di corporate & strategic foresight e di iniziative di partecipazione civica.

Gloria Puppi

Fondatrice di Novus Lab, condirettrice dello Speculative Design Hub di IIF, applica lo storytelling e i metodi di speculative design per creare ambienti futuri immersivi. Laurea in Produzione e management dell’industria audovisiva, master in Future Studies.

Mirella Orsi

Science Writer, si occupa di giornalismo e comunicazione scientifica ed è stata docente di giornalismo scientifico in corsi di formazione per giovani promossi dall’Unione Europea. È vicepresidente dell’Associazione Donne e Scienza.

Una formazione a 360°

75ore

Sviluppo di 3D Digital Asset

48ore

Tool development

30ore

Workshop esperienziali e business case

21ore

Competenze trasversali

Il percorso

Digital Twin Farm prevede la partecipazione di 100 giovani divisi in 4 classi da 25.

Classi A e B: inizio 31 ottobre 2023 – termine 28 marzo 2024 ISCRIZIONI CHIUSE
Classi C e D: inizio 27 marzo 2024 – termine 12 luglio 2014

Il programma delle classi C-D prevede 4 incontri settimanali per un totale 60 incontri. Tutti gli incontri si terranno presso l’Arciodiocesi di Napoli in Largo Donnaregina 22.

Giorni e orari

Classe C

Lunedì 16.00-19.00
Martedì 10.00-13.00
Mercoledì 16.00-19.00
Giovedì 10.00-13.00

Classe D

Lunedì 10.00-13.00
Martedì 16.00-19.00
Mercoledì 10.00-13.00
Giovedì 16.00-19.00

Un progetto orientato al lavoro

Realizzazione di un project work su casi aziendali che permetterà ai beneficiari di arricchire il proprio portfolio e alle aziende di individuare nuovi talenti.

Laboratori di orientamento professionale per la preparazione del CV, la redazione di lettere di presentazione, la preparazione di un colloquio di successo.

Job meeting al termine di ciascun corso con aziende su tutto il territorio nazionale e all’estero per favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Come partecipare

Destinatari del progetto “Digital Twin Farm” saranno 100 partecipanti che posseggano i seguenti requisiti minimi:

  • età tra i 18 e i 34 anni;
  • residenza nella Regione Campania;
  • essere in possesso di un titolo di diploma, di qualifica professionale o di laurea preferibilmente in discipline tecniche applicate all’ambito delle ICT, o in alternativa competenze acquisite individualmente in questo settore;
  • essere in stato di disoccupazione o inoccupazione;
  • non essere iscritti a percorsi di formazione secondari, universitari e/o di formazione professionale;
  • non essere coinvolti in tirocini extra-curriculari.

Le candidature vanno inviate esclusivamente attraverso il form presente a fondo pagina. È gradito, ma non obbligatorio, allegare il Curriculum Vitae. La Commissione esaminatrice (composta dal Project Manager e Project Officer, con il supporto di 2 formatori) valuterà le candidature e organizzerà un colloquio conoscitivo on-line.

La partecipazione è a titolo gratuito.

Il candidato ammesso avrà l’obbligo di espletare il percorso formativo regolarmente e per almeno l’85% delle ore previste.

È il tuo momento: candidati ora!

Candidature aperte per le Classi C-D (inizio 27 marzo 2024)

Scarica il regolamento completo per tutti i dettagli. Per ulteriori informazioni: digitaltwinfarm@futureinstitute.it

Digital Twin Farm è un progetto selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale nell’ambito del bando Onlife.

Scopri di più

Partner

Il DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), che riunisce 195 soggetti, tra cui 26 grandi imprese, 19 centri di ricerca e università, 150 PMI. La filiera produttiva aerospaziale riveste nel sistema economico della Campania un ruolo di primo piano, sia in termini di presenza industriale che per l’elevato contenuto delle conoscenze tecnologiche richieste dai processi produttivi.

Reply SpA, società leader in Italia nella progettazione, implementazione e manutenzione di soluzioni basate su Internet e sulle reti sociali, che di recente ha lanciato l’Immersive Experience Area, il centro per le esperienze immersive con un’ampia gamma di soluzioni e casi d’uso sull’Extended Reality.

Il Comune di Napoli, attraverso l’Assessorato ai Giovani e al Lavoro, patrocina e supporta il progetto Digital Twin Farm con attività di comunicazione sul territorio.

Ti aspettiamo al convegno del decennale!

Per celebrare i dieci anni di attività, l’Italian Institute for the Future è lieta di invitarvi al Congresso nazionale di Futures Studies “Futuri (im)possibilI”, in programma il 28, 29 e 30 settembre 2023 a Napoli. Il titolo “Futuri (im)possibili” richiama la sempre maggiore difficoltà a immaginare futuri diversi da quelli strettamente legati al presente e l’esigenza conseguente di ampliare i nostri orizzonti includendo sempre più le componenti della possibilità, dell’utopia, della speranza, dell’immaginazione per progettare futuri nuovi, solo apparentemente impossibili.

ISCRIZIONI APERTE

PERCHÉ PARTECIPARE?

L’attenzione crescente nei confronti dei Futures Studies e della previsione sociale è testimoniata dal moltiplicarsi di iniziative internazionali dedicate allo studio dei futuri e all’applicazione pratica di strumenti di anticipazione nei processi decisionali di organizzazioni e istituzioni. L’Italian Institute for the Future da dieci anni porta avanti l’elaborazione teorica e pratica nell’ambito dello studio dei futuri e organizza ogni anno un convegno per promuovere collaborazioni tra ricerca e impresa, diffondere la conoscenza di nuovi studi e applicazioni, favorire la conoscenza reciproca tra esperte/i e professioniste/i del settore.

Partecipare al nostro convegno significa:

Aggiornarsi sulle più rilevanti ricerche in corso nei settori di frontiera dei rapporti tra innovazione, politica e società.
Acquisire nuove competenze nell’ambito del foresight e, grazie ai nostri workshop, metodologie immediatamente spendibili nel proprio ambito professionale.
Un’imperdibile opportunità di networking con i principali esperti del settore e giovani ricercatori per costruire collaborazioni ed esplorare nuovi progetti.

Sede

La sessione del 28 settembre si terrà al MAMT-Museo della Pace, via Agostino Depretis 130 – Napoli.

Come arrivare:

In metro: Metropolitana Linea 1 stazione Municipio, scegliere l’uscita via Depretis.

In auto: è possibile parcheggiare presso i garage su via Depretis o al parcheggio pubblico Maschio Angioino.

Le sessioni del 29 e 30 settembre e la cena sociale si terranno al Culture Hotel Villa Capodimonte, Salita Moiariello 66 – Napoli.

Come arrivare:

In autobus: prendere il C63 dalla fermata di Piazza Dante (M1) o Piazza Museo (M1-M2) e scendere alla fermata Museo Capodimonte; proseguire a piedi per 9′. In alternativa, dalle stesse fermate gli autobus 3M – 168 – 178 (solo da piazza Museo) scendendo ai Giardini di Villa Jolanda e proseguendo a piedi per 15′.

In auto: i posti in struttura sono limitati. È raccomandato parcheggiare lungo via Capodimonte o servirsi di taxi,

Programma

Giovedì 28 settembre - MAMT-Museo della Pace

Il 28 settembre 2013 si teneva, a Napoli, l’Assemblea costituente dell’Italian Institute for the Future. Esattamente dieci anni dopo, ci ritroviamo giovedì 28 settembre 2023 per celebrare insieme il decennale. Apriremo insieme la Capsula del Tempo chiusa dieci anni fa, discuteremo di futuri (im)possibili con ospiti imperdibili e brinderemo insieme ai prossimi dieci anni.

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria
I futuri (im)possibili del Sud
ore 17.00
Daniela Porpiglia – Italian Institute for the Future
Presentazione del Napoli Foresight Report e dei risultati del progetto Napoli Foresight Center
Tavola rotonda con:
Valeria Fascione – Assessore alla Ricerca e all’Innovazione della Regione Campania
Chiara Marciani – Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli
Vito Grassi – Graded SpA
Luigi Carrino – Distretto Aerospaziale della Campania
Dieci anni insieme
ore 18.30
Carmen Papaleo – Italian Institute for the Future
Apertura della capsula del tempo del 2013
Con la partecipazione di:
Gabriella Perrone – Banca Etica
Futuri (im)possibili: vivere al margine del caos
ore 19.00

Che fine ha fatto il futuro? Perché facciamo sempre più difficoltà a immaginare futuri diversi dal presente? Quali nuove idee radicali stanno emergendo nel dibattito contemporaneo, in grado di rappresentare “futuri preferibili” nuovi e innovativi? Lo chiederemo a tre ospiti, tre voci giovani e dirompenti nella riflessione intellettuale internazionale su tecnologia, società, politica, che ci aiuteranno a ragionare sui futuri (im)possibili.

Tavola rotonda con:
Marcello Ienca
Priscilla De Pace
Raffaele Alberto Ventura
Conduce: Roberto Paura – Italian Institute for the Future
Aperitivo futuristico
ore 20.30

Aperitivo e brindisi per i prossimi 10 anni dell’Italian Institute for the Future. Nel corso della serata, sarà possibile immergersi in NaOasi, il digital twin realizzato dal progetto Napoli Foresight Center, esplorando un ambiente virtuale della Napoli futura, e lasciare messaggi per la capsula del tempo che sarà aperta nel 2033.

Gli ospiti

Marcello Ienca

Direttore del Centro per l’Etica dei sistemi intelligenti alla École Polytechnique Fédérale de Lausanne, autore del libro “Intelligenza². Per un’unione di intelligenza naturale e artificiale” (2019, Rosenberg & Sellier). È esperto incaricato dalla Commissione Ad Hoc per l’Intelligenza Artificiale del Consiglio d’Europa e membro del Gruppo Direttivo su Neurotecnologie e Società dell’OCSE.

Priscilla De Pace

Autrice e studiosa di Environmental Humanities, lavora come content manager e scrive per diverse testate italiane, quali “Il Tascabile”, “Lucy – Sulla Cultura” e “Link Idee per la tv”. La sua newsletter “Una goccia” raccoglie essay personali su tecnologia, nuovi media e società.

Raffaele Alberto Ventura

Filosofo di formazione, vive a Parigi dove collabora con il Groupe d’études géopoliti-ques e la rivista Esprit. Ha esordito con il libro “Teoria della classe disagiata” (2017, minimum fax), definito uno dei libri-simbolo degli ultimi vent’anni, a cui ha fatto seguito “La guerra di tutti: Populismo, terrore e crisi della società liberale” (2019, minimum fax).

Venerdì 29 settembre - Villa Capodimonte

9.00-9.30 – Registrazione partecipanti
Per la partecipazione alle attività del 29-30 settembre è obbligatoria l’iscrizione tramite il modulo a fondo pagina.

9.30-11.00 - Sessioni parallele

L’intelligenza artificiale e noi: prove tecniche di convivenza
Sala 1
Conduce: Gloria Puppi – Italian Institute for the Future / Novus Lab
Daniele Battista – Università di Salerno
Algoritmi demagogici o soluzioni democratiche? Esplorazione dell’IA nella politica contemporanea
Simona Ghionzoli – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Sistemi di AI per la sorveglianza in ambiente di lavoro: scenari futuri a medio e lungo termine
Maurizio Goetz – Speculative Design Hub
Il ruolo delle sintografie per l’anticipazione comunicativa: come usare le Generative AI per ispirare processi di speculative design
Eleonora Sparano – Università Niccolò Cusano
Per un futuro possibile nell’interazione con l’IA: gli impatti della robotica industriale sui processi educativi
COME SFAMARE (EQUAMENTE) IL MONDO: MODELLI SOSTENIBILI DELL’AGRIFOOD
Sala 2
Conduce: Emmanuela Alesiani – Italian Institute for the Future / Suitefood
Raffaello Prugger – Tecnoalimenti
L’industria agroalimentare e le sfide di un sistema in forte cambiamento
Paola Grimaldi – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
L’economia circolare alimentare: la sostenibilità delle risorse alimentari nella visione postgenerazionale
Mario Rafaniello – Università della Campania Luigi Vanvitelli
La tecnologia blockchain nell’agroalimentare tra prospettive e incertezze
Gisela Solymos – Catalyst 2030 Global
Maria Teresa Gatti – AVAID
Umanità e alimentazione nel futuro. Tra cibo globalizzato, alimenti di laboratorio e frutti del genius loci
PRESENTAZIONE
Sala 3
Perché studiare i futuri? di Eleonora Barbieri Masini
con:
Carolina Facioni – ISTAT
Mara Di Berardo – Millennium Project

11.00-11.30 - Coffee break

11.30-13.00 - Sessioni parallele

LE SFIDE DEL DIRITTO NELL’ERA DELLE TECNOLOGIE ESPONENZIALI
Sala 1
Conduce: Adriano Cozzolino – Center for European Futures / Università della Campania Luigi Vanvitelli
Lucilla Gatt, Ilaria Amelia Caggiano – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Evoluzione metodologica della ricerca di area giuridica e nuovo ruolo del giurista nella transizione verso la soggettività degli algoritmi di AI generativa
Irene Coppola, Ludovica Maria Giordano, Cristina Mingo, Cecilia Calabrese, Piera Tuccillo – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Le declinazioni possibili della cyberjustice
Anita Mollo, Chiara Vitagliano – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Leggere la mente e le emozioni: il futuro (im)possibile dei diritti fondamentali
Michelangelo Pascali – Università di Napoli Federico II
Decisione perfetta e imperfezione umana: diritto e giudizio tra utopie e distopie
UN NUOVO GRANDE RISVEGLIO? ORIZZONTI POSSIBILI DELLA SPIRITUALITÀ
Sala 2
Conduce: Gloria Puppi – Speculative Design Hub
Antonio Camorrino – Università di Napoli Federico II
Questioni di “teodicea”. Religione e nuove forme della spiritualità nel futuro della società occidentale
Barbara De Carolis – Futurist
Coscienze a riposo. La memoria dei defunti al tempo dell’IA
Daniele Puleio – Pontificia Università Lateranense
At Home in the Universe: la (possibile) dimensione cosmica del transumanesimo
Elena Savona – Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria
Il sacro “libero”.  Il futuro del fenomeno religioso: un’analisi sociologica
Workshop
Sala 3
Lavorare con i megatrend

Workshop con applicazione del Megatrends Implications Assessment a partire dal Rapporto Italia 2032 dell’Italian Institute for the Future.

Con:
Isabella Pierantoni – Generation Mover
Roberto Paura – Italian Institute for the Future

13.00-14.30 - Pausa pranzo

14.30-16.00 - Sessioni parallele

STORIE DAL DOMANI: L’EVOLUZIONE DELL’IMMAGINARIO FUTURISTICO
Sala 1
Conduce: Adolfo Fattori – Accademia delle Belle Arti di Napoli
Galdino Pedron – Futurist
“Onde”: i futuri emergenti nelle storie che (rac)contiamo
Gloria Puppi – Italian Institute for the Future / Novus Lab
The Looming Future: un nuovo genere audiovisivo nasce dai Futures Studies
Massimiliano Ruzzeddu – Università Niccolò Cusano
Silvia Bernardini – Sky Walker Srl
Tra incubi e speranze: futuro e fiducia nella fantascienza contemporanea
Chiara Xausa – Università di Bologna
Giustizia intergenerazionale ed ecocittadinanza nella letteratura Young Adult sul cambiamento climatico
IL MONDO CHE VERRÀ, IL MONDO CHE VOGLIAMO: POLITICHE DELLA PREFERIBILITÀ
Sala 2
Conduce: Adriano Cozzolino – Center for European Futures / Università della Campania Luigi Vanvitelli
Gabriele Di Francesco – Università di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”
Carolina Facioni – ISTAT
Si possono immaginare futuri scenari di guerra nell’area del Mediterraneo?
Alessandro Rivera Magos – Corps Citoyen / Les Timbrés
“Semmama, rizoma vivente”: esperienza di ricerca per un progetto di futuro in un villaggio rurale in Tunisia, tra antropologia e futures studies
Davide Nicolosi – Università di Catania
Il ruolo dei confini nell’Unione europea: l’attivismo prosociale della rete Stop Border Violence
Salvatore Monaco – Libera Università di Bolzano
Transizione ecologica e giustizia: il contributo delle tecnologie per un futuro sostenibile
Workshop
Sala 3
I.RI.S: COME RIGENERARE L’ENERGIA DELLE IMPRESE PER TRAGUARDARE UN FUTURO SOSTENIBILE

Come può una organizzazione sviluppare e acquisire nel più breve tempo possibile le risorse e gli strumenti più efficaci a sostenere la complessità del presente e del futuro e generare quella trasformazione culturale tesa alla longevità? Se l’Azienda è un Bene Sociale, un organismo vivente che costituisce l’ossatura del sostentamento civile ed economico, ma anche emotivo e animico, allora I.RI.S (Implementazione RIgenerativa delle Strategie) è la risposta metodologica concreta e consolidata per generare un modello di gestione e di cultura basato sul coinvolgimento attivo e responsabile di tutte le persone all’implementazione reale delle strategie e quindi dei cambiamenti. Come il modello IRIS sostiene le diverse esigenze di cambiamento delle aziende ? Rispondere a questa domanda è lo scopo che Hermes si pone per il WS.

CON:
DANIELA OLIBONI, MICHELA MELCHIORI, ELISABETTA FANANI, ELEONORA VENTURA – HERMES CONSULTING

16.00-16.30 Coffee break

16.30-18.00 - Sessioni parallele

DALL’ANTROPOCENE AL NOVACENE: TRAIETTORIE DEL POSTUMANO
Sala 1
Conduce: Adolfo Fattori – Accademia di Belle Arti di Napoli
Cristiano Calì – Università di Torino / Pontificia Università San Tommaso d’Aquino
Alle radici del sogno postumano. Le macchine ci insegnano cosa sono gli esseri umani
Angela Cilenti, Renata Keller – Accademia di Belle Arti di Napoli
Cybercene. Mondi e corpi: il limite incerto
Linda De Feo – Università  di Napoli Federico II
Pensieri diffratti e fabulazioni speculative: le parabole immaginifiche di Donna J. Haraway
Matteo Zambon, Jacopo Bonat – Università di Trieste
Terre possibili: Ecologia, Architettura e Paesaggio
SOCIETÀ 4.0: LA GOVERNANCE DELLE NUOVE TECNOLOGIE
Sala 2
Conduce: Daniela Porpiglia – Italian Institute for the Future
Eleonora Barelli, Eleonora Ocello, Paolo Bonaretti, Marco Becca – International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development
Realizzare il trasferimento tecnologico oggi guardando al futuro: il progetto dell’Osservatorio del Centro Nazionale per la Ricerca in high performance computing, big data e quantum computing
Luigi Izzo, Alessandra Fabrocini – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Osservando la Terra: tra il buon utilizzo dei dati EO e rischi di un “Grande Fratello”
Mariacristina Gaeta, Livia Aulino – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Veicoli autonomi: questioni di HMI e di responsabilità per danno nella dimensione delle smart city
Marco Casu – Fondazione Leonardo Civiltà delle Macchine
Massimiliano Nicolini – Olimaint
2030-2040 Futuri Probabili: dall’account all’avatar
Presentazione
Sala 3
WHAT SPACE LOGISTICS IN 2050? DI PIETRO GUERRIERI, ROCCO SCOLOZZI
THE CISLUNAR CITY AND ITS LOGISTICS A CURA DEL CENTER FOR NEAR SPACE
CON:
PIETRO GUERRIERI – D-ORBIT
ROCCO SCOLOZZI – UNIVERSITÀ DI TRENTO
RINO RUSSO – CENTER FOR NEAR SPACE / DISTRETTO AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA

Fuori programma

18.30 – Networking futuristico
Un incontro condotto attraverso il metodo World Cafè per favorire la conoscenza tra i partecipanti e ragionare insieme su come rafforzare il ruolo dei Futures Studies nei prossimi dieci anni. Sarà possibile prenotare la propria partecipazione attraverso il modulo inviato a tutti i registrati o inviando una mail a segreteria@futureinstitute.it.

20.30 – Cena sociale
La cena sociale presso il Ristorante Il Moiariello, all’interno della struttura congressuale (Villa Capodimonte), è aperta a tutti i partecipanti ed è possibile prenotarla attraverso il form di registrazione in fondo alla pagina.

Sabato 30 settembre - Villa Capodimonte

9.15-11.00 - Sessioni parallele

OLTRE LA PREVISIONE: NUOVI ORIZZONTI DEI FUTURES STUDIES
Sala 1
Conduce: Roberto Paura – Italian Institute for the Future
Mara Di Berardo – Millennium Project
Simone Di Zio, Lara Fontanella – Università di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”
World Futures Day. Un’agenda globale sui futuri
Roberta Di Lorenzo, Marina Marino, Rocco Mazza, Amanda Staiti – Università di Napoli Federico II
European State of Future Index: uno studio dei futuri plausibili dei Paesi dell’Unione Europea attraverso l’analisi multidimensionale
Matteo Ficara – Happiness for Future
La pratica dell’immaginazione immersiva
Joice Preira, Arianna Mereu – Speculative Design Hub
Futurewashing: quando il futuro è di facciata
Rocco Santoro – Daccude
Futures Studies e statistica: un matrimonio possibile
L’ULTIMA FRONTIERA: LE SFIDE DELL’ESPANSIONE UMANA NELLO SPAZIO
Sala 2
Conduce: Rino Russo – Center for Near Space / Distretto Aerospaziale della Campania
Emmanuela Alesiani – SuiteFood
La sfida dell’acqua nello spazio
Valentina Chabert – Università di Roma La Sapienza
NATO looking up: la rilevanza dello Spazio in un ambiente securitario in trasformazione
Federica Giaccio – Università della Campania Luigi Vanvitelli
The Ultimate Highground: ritorno alla Luna e colonizzazione dello spazio
Piero Messidoro, Fabio Paudice, Davide Pederbelli – Politecnico di Torino
LunaFab: Lunar Factory
Veronica Moronese – Center for Near Space / ThinkOrbital
Risultati di studio da un esperimento di simulazione analogica per l’amministrazione in loco di insediamenti spaziali

11.00-11.30 Coffee break

11.30-13.00 - Sessioni parallele

SEGNALI DAL FUTURO: LA VITA DELLE COMUNITÀ ONLIFE
Sala 1
Conduce: Vincenzo Luise – Università di Napoli Federico II
Caterina Ambrosio, Vincenzo Laezza  – Università di Napoli Federico II
Tendenze attuali e future nella comunicazione su Discord riguardo all’intelligenza artificiale: uno studio sul server di ChatGpt
Francesca Linda Astarita, Federica D’Onofrio, Maria Gabriella Grassia, Agostino Stavolo  – Università di Napoli Federico II
Un discorso sul futuro: un’analisi delle tendenze future nelle comunità online di Reddit
Luigi Somma – Università di Salerno
L’identità complessa negli ambienti digitali della comunicazione: tra narrazione e riflessività
Emiliano Troisi, Davide Silvio D’Aloia – Università di Napoli Suor Orsola Benincasa-Centro di Ricerca ReCEPL
Le dlt e lo smart contract alla base di un nuovo paradigma di produzione e consumo: come valorizzare modelli di scambio disintermediati nella società del domani
FUTURI DIVERSI: VISIONI INTERSEZIONALI PER GESTIRE LE DIVERSITÀ
Sala 2
Conduce: Isabella Pierantoni – Generation Mover / Italian Institute for the Future
Cristina Contini, Ilaria Li Vigni – Osservatorio sulle Professioniste
Il futuro delle professioniste nel new normal: evoluzione del concetto di work life balance & di well-being
Valentina Dolciotti – Divercity
Diversity & Inclusion (D&I): scenari futuri nelle organizzazioni
Michele Varini – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Do androids dream of electric suits? Nuove sfide e nuove disuguaglianze nella moda del futuro
Giulio Ceppi – Politecnico di Milano
Francesco Rodighiero – Associazione Design for All Italia
Future of Human Fragilities: scenari di diversità al 2033
WORKSHOP
Sala 3
Riempire il vuoto

Riempire il vuoto è una “futperience”, un viaggio nel Futuro di cui abbiamo tutti nostalgia, volto a riscrivere la value chain di prodotti e servizi attraverso la formulazione di un valoritmo che – ingaggiando la sfida alla complessità e econometrizzando i componenti  valori, anima e empatia dei prodotti e servizi – destruttura e riscrive il “value for money” di ogni desiderio di uso o consumo.

con:
Valter Casini – Morris Consulting

13.00-14.30 - Pausa pranzo

14.30-16.30 - Sessione plenaria

Futures Studies: i prossimi 10 anni
Roberto Paura – Italian Institute for the Future
Cosa possiamo conoscere del futuro
Adriano Cozzolino – Center for European Futures
Critical Futures Studies? Why not
Antonio Furlanetto – -skopìa
Le/i professioniste/i di futuro e i loro mercati
Dibattito aperto con i partecipanti.

Dove alloggiare

Villa Capodimonte

Il Culture Hotel Villa Capodimonte, sede delle sessioni congressuali del 29 e 30 settembre, è un albergo 4 stelle immerso nel verde e con un bellissimo panorama sulla città, Villa Capodimonte è a 100m dalla Reggia e Parco di Capodimonte, con il suo storico museo. Dalla struttura si diparte il suggestivo percorso del Moiariello, che consente di arrivare nel cuore del centro antico di Napoli in 15′ a piedi.
Attenzione: disponibilità notte del 28 settembre terminata.

Camera doppia o d.u.s. € 99/notte
Per prenotazioni: infovillacapodimonte@gmail.com o +39 081459000 specificando che si richiede la tariffa convenzionata Italian Institute for the Future per il convegno 29-30 settembre.

Villetta Capodimonte

Il B&B Villetta Capodimonte è ospitato nella villetta appartenente alla famiglia Caracciolo-Carafa. Quello che rimane oggi è la tranquillità e la pace arricchite da numerose specie volatili attirati dal vicino Bosco di Capodimonte che rendono il luogo unico e indimenticabile. La struttura è situata a 10′ a piedi da Villa Capodimonte, sede delle sessioni congressuali.
Attenzione: disponibilità 29-30 settembre terminata.

Camera doppia o d.u.s. € 75/notte
Per prenotazioni: villettacapodimontebeb@gmail.com o +39 0817515594 specificando che si richiede la tariffa convenzionata Italian Institute for the Future per il convegno 29-30 settembre.

Grand Hotel Capodimonte

Immerso nella splendida collina di Capodimonte, luogo incantato per storia e cultura, nel cuore della Napoli antica, il Grand Hotel Capodimonte nasce da un ex convento di suore ‘stimmatine’, detto anche ‘delle morette’, in cui erano ospitate bambine sottratte alla schiavitù in Terrasanta. A meno di 15′ a piedi da Villa Capodimonte e a soli 10′ minuti a piedi dal centro antico.

Camera singola o d.u.s. 28 €150 29-30 € 130/notte
Camera doppia 28 € 150 29-30 € 140/notte

Per prenotazioni: info@grandhotelcapodimonte.it o +39 90813653494 specificando che si richiede la tariffa convenzionata Italian Institute for the Future per il convegno 29-30 settembre.

Monart Hospitality

La struttura Monart Hospitality è situata a 200m dalla porta grande del Real Bosco di Capodimonte e a 100m dalla struttura congressuale di Villa Capodimonte. L’arredamento classico napoletano accostato ad elementi di arredo contemporanei dona a questa dimora un’atmosfera unica per rendere il soggiorno durante il convegno indimenticabile.

Camera d.u.s. € 90/notte
Camera doppia € 110/notte
Per prenotazioni: info@monarthospitality.com o +39 3383910366 (Whatsapp) specificando che si richiede la tariffa convenzionata Italian Institute for the Future per il convegno 29-30 settembre.

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Sponsor e partner

Il Center for Near Space (ri)presenta JumpinFuture! Dopo il successo dell’edizione del 2019 e la pausa dovuta alla pandemia, tornano le giornate sullo spazio presso l’Aviosuperficie “La Selva” di Vitulazio (CE) rivolte al futuro e all’ormai avviata espansione dell’umanità nello spazio attraverso incontri con esperti e l’opportunità di diventare astronauta per un giorno partecipando a una campagna di voli parabolici su velivoli ultraleggeri.

Le manovre effettuate durante il volo individuale di 15 minuti permetteranno agli utenti di assaggiare – in totale sicurezza – la sensazione di assenza di gravità, di osservare gli effetti della gravità alterata su semplicissimi esperimenti di scienza quotidiana e di conseguire alla fine dell’esperienza il Certificato di Astronauta in Microgravità (μAstronauta).

L’esperienza sarà accompagnata da un’introduzione teorica alla microgravità, da un briefing per definire cosa aspettarsi dal volo e da un de-briefing di esperienza collettiva. Con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali, nel formato di mini-conferenze, discuteremo inoltre di temi di grande attualità e di interesse sempre più diffuso tra cui:

  • Insediamenti Industriali, Turismo ed Habitat Spaziali Prossimi
  • Esplorazione Scientifica della Luna, di Marte e dell’Universo
  • Economia dello Spazio, dallo Spazio e per lo Spazio
  • Scienza in Microgravità
  • Storia spaziale in Campania
  • Incidenti spaziali
  • Hyplane e il volo ipersonico-suborbitale
  • Space Law
  • Logistica Spaziale
  • Progetti e Opportunità di Accesso allo Spazio
  • Space Food
  • Politiche Spaziali
  • Tecnologie Made in Space

Ogni partecipante avrà l’opportunità di vestire letteralmente i panni da astronauta, riceverà una esclusiva patch di missione e otterrà le riprese video in soggettiva della propria esperienza di volo.

Si prevedono 5 giornate JumpinFuture con cadenza media bisettimanale nei mesi di maggio, giugno e luglio, organizzate secondo il seguente

Programma di massima

1. Arrivo in aviosuperficie e registrazione
2. Presentazione della giornata
3. Consegna dei gadget e vestizione dei Mini-astronauti
4. Briefing pre-volo
5. Volo parabolico di 15’ in gravità alterata e mini-conferenze a tema
6. Consegna attestati, gadget e foto di rito

Modalità di partecipazione

TipologiaIncludeCosto
SperimentatorePartecipazione alle mini-conferenze, kit tuta μAstronauta, volo con copertura assicurativa, realizzazione di un esperimento, certificato di μAstronauta, gadget€ 70
sconto 15% under-25 e iscritti IIF
FrequentatorePartecipazione alle mini-conferenze, kit tuta μAstronauta, gadget€ 35
VisitatorePartecipazione alle mini-conferenze, gadget€ 10

Attenzione: i posti sono esauriti. È possibile tuttavia prenotarsi per la lista di riserva in caso di rinunce, indicando le date preferenziali attraverso il form sottostante.

Si è conclusa con successo la seconda edizione dell’Italian Space Design Competition (ITSDC) organizzata dalla Space Pioneers Association presso la sede di Boston Scientific di Milano dal 10 al 12 marzo. Circa 40 ragazzi provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Veneto, Campania e Lombardia, hanno partecipato in presenza e da remoto a questa avvincente competizione, uniti dalla passione per lo spazio e il design di tecnologie innovative per il suo impiego.

I giovani partecipanti si sono confrontati su una sfida impegnativa: fondare e operare una società o startup che si occupi di una missione spaziale ipotizzata per l’anno 2067 su Mercurio, il pianeta più interno del Sistema Solare. “Questi temi sono di grande presa e in un certo senso vicini a quelli che da sempre ci caratterizzano – sottolinea Gennaro Russo, direttore del Center for Near Space – e riguardano la più probabile Città Cislunare, composta di una dozzina di quartieri tra l’orbita bassa terrestre fino alla superficie della Luna, con la presenza permanente di un migliaio di persone”.

Insieme all’Italian Institute for the Future attraverso il Center for Near Space (CNS), con la sponsorizzazione di LeadTech srl, la competizione ha visto la collaborazione di Boston Scientific, Treedom, Agenzia Spaziale Italiana e molte altre realtà industriali e associative.

La competizione è iniziata nel tardo pomeriggio del 10 marzo. I partecipanti, dopo l’accoglienza e la presentazione dell’evento da parte di Tommaso Tonina, hanno ricevuto la specifica tecnica della competizione e hanno iniziato a collaborare per carpire ed analizzare i possibili obiettivi di missione. La vera sfida è iniziata la mattina successiva, quando i partecipanti, suddivisi in due aziende, la Olympus Mons Trading Company e la DaVinci Meccanica, hanno eletto i rispettivi presidenti, affiancati da un CEO e un consulente esterno, a cui far riferimento.

Ognuna delle due aziende è stata suddivisa in quattro gruppi di lavoro, ciascuno presieduto da un leader tecnico, per risolvere sei categorie di task: Basic Requirements, Structural Design, Operations and Infrastructure, Human Factors, Automation and Control Systems e Business and Marketing.

I ragazzi, con il poco tempo a disposizione per la progettazione della missione spaziale, si sono subito messi all’opera molto attivamente sotto il vigile sguardo di consulenti esperti, volontari e divulgatori scientifici, nonché di due membri del CNS, Matteo D’Iorio e Raffaele Minichini.

I giovani pionieri hanno potuto imparare parecchio dai vari collaboratori e verificare in corso d’opera la direzione scelta. Dopo due giorni di intenso lavoro, i team leader e i presidenti dei due team hanno presentato le rispettive idee, dimostrando un livello molto alto di impegno e creatività, che hanno contribuito a rendere la competizione molto emozionante.

La compagnia DaVinci Meccanica, per il concept di una civiltà autosostenibile nei lavatube di Mercurio, per la chiarezza nella progettazione di tutti gli aspetti manifatturieri e l’attenzione data ai fattori umani necessari per la creazione di una colonia su Mercurio, nonché per il modo in cui il team ha lavorato e presentato le idee, si è aggiudicata la vittoria della competizione ricevendo il certificato dell’IIF-CNS ed il relativo premio di 500 euro.

Nell’ambito del progetto Pandemie & Infodemie: un manuale per il futuro, il 10 novembre 2022 si svolgerà all’Università LUMSA di Roma il workshop Spillover. Il futuro globale tra pandemie e infodemie.

L’evento si pone l’obiettivo di creare un dialogo tra nuove generazioni ed esperti del mondo della comunicazione e della sanità al fine di elaborare una strategia di mitigazione delle future pandemie e infodemie. Between Science & Society HUB, in collaborazione con CEI-Ufficio Nazionale Pastorale della Salute e Big Data in Health, ha lanciato nel 2021 il progetto Pandemie & Infodemie: un manuale per il futuro, che attraverso una call for paper e una serie di iniziative partecipative svolte con metodi di anticipazione, ha l’obiettivo di creare un “manuale” che includa una serie di possibili strategie per anticipare le sfide a venire in termini di comunicazione del rischio e percezione sociale della scienza.

Nel corso della mattinata media ed esperte/i di comunicazione e professioniste/i del mondo scientifico analizzeranno le nuove sfide emerse dalla crisi pandemica, a partire dai rischi sistemici legati alle nuove zoonosi, alla diffusione di fake news, alle disuguaglianze sociali, alla connessione tra Antropocene e nuove pandemie, alla salute mentale. Nel pomeriggio i partecipanti, divisi in due tavoli di lavoro e facilitati da esperti dell’Italian Institute for the Future, dopo aver raccolto attraverso il question time con gli esperti della mattinata dati e informazioni, applicheranno il metodo Backcasting alla predisposizione di scenari e di roadmap per la mitigazione dei rischi globali. Gli esiti della giornata saranno sintetizzati in un capitolo del volume Pandemie & Infodemie: un manuale per il futuro, che sarà pubblicato alla fine del 2022.

Programma

Università di Roma LUMSA, via della Traspontina 21

9.30 – Welcome coffee e registrazioni

10.00 – Interventi introduttivi

  • Don Massimo Angelelli (CEI Ufficio Nazionale pastorale della salute)
  • Filippo Anelli (FNOMCeO)
  • Andrea Melodia (Copercom)
  • Mirella Orsi e Roberto Paura (IIF-BSS)

10.15 – Intervista a David Quammen (online)

10.30 – Infodemie: Mitigazione o Adattamento?

  • Eva Benelli (Agenzia Zadig)
  • Michela Molinari (FNOMCeO)
  • Antonio Scala (CNR / Big Data in Health)
  • Noemi Urso (FNOMCeO/BUTAC)

Conduce: Mirella Orsi (BSS-Hub).

12.00 – Global Health: soluzione o utopia?

  • Raffaella Bucciardini (ISS-Istituto Superiore di Sanità)
  • Antonio Cerasa (IRIB-CNR)
  • Filomena Maggino (Università di Roma La Sapienza)
  • Ketty Vaccaro (CENSIS)

Conduce: Roberto Paura (Italian Institute for the Future)

14.30-17.30 – Tavoli di Lavoro con Metodo Backcasting

Il backcasting è un metodo qualitativo, normativo (il futuro immaginato deve essere negativo o positivo), basato su aspettative e timori. Serve a immaginare in modo partecipativo futuri desiderabili o da evitare e anticipare le azioni necessarie per conseguire o evitare i futuri prospettati. Il metodo prevede di definire inizialmente l’esito finale (best case o worst case scenario), quindi gli ostacoli, le opportunità, i traguardi intermedi, e le azioni da realizzare.

L’evento è accreditato nell’abito del programma di formazione professionale continua per giornalisti per 4 crediti ODG (ente terzo formatore EACI). La registrazione dei giornalisti avviene esclusivamente sulla piattaforma Formazione Giornalisti.

Per gli studenti e le studentesse della LUMSA  (CdS L20 – LM59) che parteciperanno al Convegno/Workshop è possibile il riconoscimento di crediti extracurriculari (1 CFU – TAF F).

Registrati all’evento

Per info: bss@futureinstitute.it

La pianificazione urbana è uno degli ambiti in cui gli strumenti dell’anticipazione e della previsione sociale sono più utili, perché le città contemporanee sono sistemi di enorme complessità e, come tali, estremamente vulnerabili. L’emergere, negli ultimi decenni, del paradigma delle Smart City, ha mostrato i vantaggi di una pianificazione strategica basata sui dati. Ma altri paradigmi sono emersi nel frattempo, come quello delle Sustainable Cities per dotare le città di piani di resilienza ai cambiamenti climatici, energicamente indipendenti e autosufficienti sul piano dei consumi e del ciclo dei rifiuti, o i recenti progetti di Urban Digital Twin, che hanno per obiettivo quello di dotare ogni città si un suo “gemello digitale” con cui sperimentare in modalità virtuale e immersiva le potenziali trasformazioni urbane, rendendo possibile una progettazione partecipata della città del futuro.

L’Italian Institute for the Future, attraverso il progetto Napoli Foresight Center finanziato nell’ambito del programma iQ – i Quartieri dell’Innovazione del Comune di Napoli (PON Metro 2014-2020), ha lanciato quest’anno il CityLab2050 come laboratorio permanente dedicato a immaginare e pianificare il futuro della città attraverso le metodologie dell’anticipazione strategica e le tecnologie di frontiera dell’Urban Digital Twin. Parte di questo laboratorio è il workshop CityLab2050: Progettare la Napoli del 2050 in programma sabato 15 ottobre nell’ambito del convegno nazionale di Futures Studies Abitare il domani. Il workshop vedrà la partecipazione di un gruppo di cittadine/i interessate/i ad applicare metodologie di anticipazione strategica per immaginare l’evoluzione di Napoli nei prossimi trent’anni alla luce dei principali megatrend globali e delle potenzialità della trasformazione urbana partecipata. I risultati del workshop serviranno come base per la tappa successiva del CityLab2050, il Digital Twin Lab in cui si lavorerà alla realizzazione di un prototipo di gemello digitale di un’area della città di Napoli (il lungomare di San Giovanni a Teduccio, oggetto di progetti di trasformazione urbana da parte dell’amministrazione comunale) che tenga conto del più ampio masterplan partecipato per la Napoli del 2050.

È possibile candidarsi al workshop attraverso il modulo sottostante. La partecipazione è gratuita e include i coffee break e il pranzo della giornata di sabato 15 ottobre. L’attività si terrà presso il Polo dello Shipping, via Depretis 51 – Napoli dalle ore 9.30 alle 18.00.

Torna il convegno nazionale di Futures Studies organizzato dall’Italian Institute for the Future: a Napoli presso il Polo dello Shipping (via Depretis 51) si susseguiranno tra venerdì 14 e sabato 15 ottobre dodici sessioni parallele, oltre cinquanta relatori e relatrici, workshop e sessioni plenarie. Titolo di quest’edizione è Abitare il domani, con approfondimenti sulle nuove modalità di convivenza umana nel futuro, dallo studio delle città intelligenti e sostenibili ai progetti di future città cislunari, dai modelli di abitabilità del metaverso al futuro dell’ordine internazionale ed europeo.

Il convegno si aprirà venerdì 14 ottobre alle 10.00 con una sessione dedicata ai 50 anni del rapporto I limiti dello sviluppo, lo studio promosso dal Club di Roma e realizzato da un’équipe del MIT che per la prima volta impiegò scientificamente gli strumenti di estrapolazione delle tendenze per elaborare scenari sul futuro del mondo al 2100: scenari che paventavano un collasso della civiltà proprio in coincidenza con l’epoca che stiamo vivendo, e che le ultime analisi indipendenti mostrano essere ancora validi. Ne discuteranno il presidente dell’Italian Institute for the Future, Roberto Paura, insieme a Donato Speroni di ASVIS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Carolina Facioni di ISTAT.

Tra i temi delle sessioni parallele: i nuovi rivoluzionari progetti di Urban Air Mobility, strategie per il turismo sostenibile, rigenerazione delle aree interne, le nuove condizioni antropologiche e sociologiche indotte dal Covid e dallo smart working, gli scenari del metaverso, i futuri habitat spaziali in orbita, sulla Luna e su Marte, l’avvento dei tecnopopulismi e delle democrazie post-rappresentative, l’emergere di nuove religioni, i cambiamenti nelle relazioni tra esseri umani e natura nell’Antropocene, gli stili alimentari del 2030, il futuro delle tecnologie di self-tracking, gli impatti previsti del programma Europa Next Generation, le trasformazioni del mercato del lavoro. Molte anteprime di nuovi studi, come il rapporto Italia 2032 su cui sta lavorando l’Italian Institute for the Future insieme a Generation Mover, un nuovo strumento di analisi dei megatrend promosso attraverso la World Futures Studies Federation, uno studio dell’Istituto Sistemi Complessi del CNR sulla quantificazione delle incognite radicali (“cigni neri”), il progetto Pandemie & Infodemie: un manuale per il futuro del Between Science&Society Hub.

Nell’ambito del convegno si terrà inoltre, sabato 15 ottobre, il workshop CityLab2050: Progettare la Napoli del 2050, in cui i partecipanti, guidati da esperti dell’Italian Institute for the Future, applicheranno metodi di previsione sociale allo studio di Napoli e della città metropolitana per esplorare l’impatto delle trasformazioni dei prossimi decenni e suggerire proposte concrete all’amministrazione. Un workshop che rientra nel più ampio progetto Napoli Foresight Center finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del bando iQ-Quartieri dell’Innovazione. Discuteranno dei risultati del workshop i principali esperti di urbanistica della città, tra cui Massimo Pica Ciamarra, che terrà la lectio magistralis di chiusura del convegno: Dall’Antropocene all’Ecocene. Una roadmap per il futuro degli habitat umani.

VAI AL PROGRAMMA

Per andare incontro alla crescente domanda di approfondimento su temi e metodi dello studio dei futuri, dopo un evento-pilota lo scorso novembre dedicato al futuro del cibo l’Italian Institute for the Future ha il piacere di presentare l’offerta Foresight Masterclass 2022. Un format innovativo che unisce l’esperienza decennale del nostro istituto nell’analisi dei megatrend e degli scenari di medio-lungo termine con l’applicazione delle nuove metodologie per anticipare i futuri possibili. Ciascuna masterclass si struttura su tre incontri da due ora ciascuna per un totale di 6 ore per masterclass; le attività si svolgono su Zoom e prevedono l’applicazione pratica da parte dei partecipanti dei metodi presentati.

Megatrend globali per il futuro del lavoro

21 – 28 aprile – 5 maggio 2022
ore 17.30-19.30

con: Roberto Paura (presidente di IIF) e Isabella Pierantoni (Founder di Generation Mover)

Questa masterclass è pensata per analizzare gli impatti nel breve, medio e lungo periodo dei principali megatrend globali sul futuro del lavoro e definire un piano d’azione strategico. Attraverso l’utilizzo dell’innovativo tool Megatrends Implications Assessment progettato dal Competence Center on Foresight della Commissione europea e integrato dall’esperienza, dalle ricerche, e dai dati di best practice dell’Italian Institute for the Future e di Generation Mover™, i partecipanti potranno:

  • sperimentare l’utilizzo di tool innovativi,
  • ampliare il proprio mindset e avviare lo sviluppo di un pensiero sistemico,
  • esplorare scenari prossimi e lontani,
  • definire un piano strategico e azioni concrete per prepararsi per tempo.

299 euro (sconto 15% soci IIF inserendo nel carrello il codice SOCI-MASTERCLASS22)

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Trasformazione strategica per lo sviluppo sostenibile

16 – 23 – 30 giugno 2022
ore 17.30-19.30

con: Enrico Maset (StrategyTools – Positive Thinking Company – IIF)

Questa masterclass è sviluppata come apprendimento esperienziale su concetti di Studi Futuri, Trasformazione e Sostenibilità nel tempo. Il mondo cambia a ritmi sempre più serrati ma il modo di insegnare e fare Strategia non si è evoluto. Come si fa Strategia nel 2022? Come si sviluppa un processo di trasformazione? Da dove si inizia? Qual è il ruolo del Foresight? Scopri i metodi sviluppati da StrategyTools e utilizzati in 35 Università e Business School nel mondo. Vivi un’esperienza di apprendimento, analisi e sviluppo a più livelli: te stesso, il tuo team/dipartimento, la tua azienda/istituto, l’industria.

299 euro (sconto 15% soci IIF inserendo nel carrello il codice SOCI-MASTERCLASS22)

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Progettare futuri immersivi per il metaverso

22 settembre – 29 settembre – 5 ottobre 2022
ore 17.30-19.30

con: Valentina De Matteo (Innovation and Change Designer) e Gloria Puppi (IIF-Speculative Design Hub)

La masterclass mira a fondere le metodologie di anticipazione con le tecniche di design thinking e problem solving creativo, con particolare riferimento al framework LEGO® Serious Play®. A partire dalle sfide poste dall’avvento del metaverso, i partecipanti saranno chiamati a “materializzare” gli scenari di futuro attraverso l’utilizzo del mattoncino LEGO e partiranno dalla costruzione di un “posizionamento obiettivo” per effettuare un’operazione di backcasting e roadmap di implementazione, concentrandosi sui fattori abilitanti e ostacolanti il raggiungimento del “futuro obiettivo”

299 euro (sconto 15% soci IIF inserendo nel carrello il codice SOCI-MASTERCLASS22)

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Analisi di rischio politico per la nuova governance globale

10 – 17 – 24 novembre 2022
ore 17.30-19.30

con: Adriano Cozzolino e Giulia Cimini (Center for European Futures)

Spesso leggiamo che l’evoluzione degli scenari contemporanei – nazionali e internazionali, politici ed economici – cambi in modo sempre più veloce. La domanda, tuttavia, è: quanto imprevedibilmente? L’obiettivo di questa masterclass è fornire gli strumenti analitici fondamentali per sondare le principali tendenze in atto e discernere i possibili scenari futuri attraverso una “cassetta degli attrezzi” applicabile, tra gli altri, agli scenari politico-istituzionali, economici, energetici, sociali.

299 euro (sconto 15% soci IIF inserendo nel carrello il codice SOCI-MASTERCLASS22)

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È possibile abbonarsi all’intero percorso 2022: pagherai solo tre masterclass anziché quattro! Se sei interessato all’intero percorso, compila il form per selezionare le opzioni di pagamento.

ISCRIVITI ALL’INTERO PERCORSO!

Per ulteriori informazioni: segreteria@futureinstitute.it

L’Italian Institute for the Future organizza venerdì 14 e sabato 15 ottobre 2022 a Napoli il convegno nazionale di futures studies “Abitare il domani”, chiamando a raccolta studiosi e ricercatori di tutta Italia interessati al tema delle nuove modalità di convivenza umana nel futuro, dallo studio delle città intelligenti e sostenibili ai progetti di future città cislunari, dai modelli di abitabilità del metaverso al futuro dell’ordine internazionale ed europeo. 

La presente call for contribution è aperta a studiose/i di tutte le discipline che intendano presentare ricerche in corso orientate a un orizzonte di medio-lungo termine, impostate secondo i princìpi e/o le metodologie dei futures studies e che rientrino tra le seguenti proposte:

  • Le trasformazioni della condizione antropologica causate dall’ibridazione tra vita fisica e online.
  • Il futuro delle famiglie (scelte e forme familiari).
  • Il futuro degli ambienti di vita nell’era del digitale immersivo.
  • Nuovi lavori e modelli organizzativi.
  • Modelli di convivenza nei futuri habitat spaziali nell’ambito dell’espansione umana nello spazio tra diritto e leggi particolari.
  • Modelli di ambienti di vita digitali nel metaverso.
  • Trasformazioni degli habitat nell’Antropocene e nuove soluzioni di convivenza interspecie.
  • Vita familiare e lavoro di cura: ruolo delle tecnologie nelle relazioni familiari, lavoro domestico e attività di cura (realtà virtuale, assistenti vocali, giocattoli interattivi, tecnologie assistive…).
  • Tecnologie per contrastare la violenza contro le donne (applicazioni per geo-localizzazione e tracciamento, che forniscono mappe ‘sicure’ per gli spostamenti, ecc.)
  • Futuro della religione: trasmissione della fede, religiosità, attivismo e comunicazione digitale.
  • Postumano, singolarità tecnologica e convivenza con Homo Sapiens.
  • Il futuro della casa comune europea tra nuovi nazionalismi e tecnocrazie.
  • Come le nuove tecnologie influenzeranno o faciliteranno le infrastrutture e gli impianti terrestri e spaziali
  • Nuove sperimentazioni e progetti in ambito urban studies.
  • Modelli di convivenza tra generazioni tra invecchiamento attivo e inverno demografico.
  • Effetti e correttivi delle disuguaglianze globali.
  • Teorie e pratiche per la rigenerazione delle aree interne.
  • Modelli di turismo sostenibile e dinamiche relazionali turisti/cittadini nelle città.
  • La mobilità urbana dei prossimi decenni.
  • Le trasformazioni del Sistema Internazionale.

I contributi presentati durante il convegno saranno considerati per la pubblicazione sui prossimi numeri della rivista Futuri (inclusi i numeri speciali del Center for European Futures).

Prestare una proposta

Per presentare una proposta è necessario inviare un breve abstract di massimo 2.000 battute unitamente a un breve profilo professionale all’indirizzo segreteria@futureinstitute.it entro il 31 agosto 2022. Le proposte saranno vagliate dal Consiglio scientifico dell’Italian Institute for the Future; l’esito della valutazione sarà comunicato entro il 10 settembre 2022.

Quota di partecipazione

L’iscrizione al congresso prevede il pagamento di una quota di 100,00€. È previsto uno sconto del 20% per i soci IIF e per studiose/i non strutturati sotto i 30 anni. La quota di iscrizione include pranzi e coffee break.

Sede

Il convegno si terrà a Napoli presso il Polo dello Shipping (via Depretis 51) venerdì 14 e sabato 15 ottobre 2022.