Un grande convegno per studiare i legami tra sociologia della memoria e sociologia del futuro: è l’obiettivo di From Memories to the Future. Collective memories and horizons of expectations in contemporary Europe, organizzato dalla European Sociological Association-ESA e dall’Associazione Italia di Sociologia, che si terrà il 4 e 5 giugno 2015 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Napoli “Federico II”. Data la forte vicinanza con le sue tematiche di ricerca, l’Italian Institute for the Future non poteva non essere partner di questo convegno, organizzato con la partecipazione di un gran numero di istituzioni, dall’Université Paris Ouest Nanterre all’Università di Exeter, dall’Università L’Orientale di Napoli all’Università della Calabria. L’IIF sarà presente entrambi i giorni con un proprio desk informativo dove sarà possibile consultare gli ultimi numeri della rivista FUTURI e conoscere le prossime iniziative dell’Istituto.

Al convegno parteciperanno, inoltre, il prof. Roberto Poli dell’Università di Trento, membro del Comitato Scientifico dell’IIF, che terrà una lectio venerdì 5 giugno dal titolo Anticipation: What About Turning the Human and Social Sciences Upside Down?, il cui contenuto è stato pubblicato in esclusiva in italiano sul quarto numero di FUTURI; e la dr.ssa Carolina Facioni dell’ISTAT, ospite come il prof. Poli del Congresso Nazionale di Futurologia del 2014 e autrice di due articoli sui futures studies sui numeri 2 e 4 di FUTURI (la dr.ssa Facioni interverrà giovedì 4 nel panel dal titolo Social theory).

Il convegno intende riflettere sull’emergere di una nuova “sociologia del futuro” che riprende l’eredità dei futures studies degli anni Sessanta e Settanta alla luce delle nuove teorie del “futuro come fatto culturale”, per usare le parole di Arjun Appadurai, che per  primo ha iniziato ad analizzare gli “orizzonti di aspettativa” delle società, attorno ai quali si costruisce l’identità presente e futura di un gruppo sociale. I temi che saranno trattati nell’ambito delle sessioni parallele dei due giorni di lavori sono: Social theory: Public memories and public representations of the future in Europe; Conflicts; Migrations, gender differences and generational dynamics; Working through the past; Postcolonial memories, postcolonial futures; Social movements; Urban landscapes; Social imaginary, daily life, technologies and innovations.

L’IIF pubblicherà alcuni dei paper presentati nel corso del convegno nel sesto numero di FUTURI in uscita a ottobre.

Programma completo

FromMemories-Future

Mercoledì 20 maggio 2015, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, l’Italian Institute for the Future presenta il quinto numero della rivista FUTURI, dedicata agli scenari di domani.

Tema del nuovo numero sono le cyberculture, per analizzare le trasformazioni culturali e sociali prodotte dalla rivoluzione digitale e i trend che promettono di aumentare ancora di più, nei prossimi decenni, la stretta interazione tra reale e virtuale. Tra gli altri temi, si parla del futuro dell’alimentazione, politica internazionale, scenari energetici, trend tecnologici nel business. Non manca il consueto racconto di fantascienza firmato da uno degli autori più interessanti del panorama nazionale.

All’evento interverranno:

  • Roberto Paura, Presidente dell’Italian Institute for the Future
  • Roberto Dentice, esperto di nuove tecnologie, Presidente del Forum Associazioni di S. Giorgio a Cremano
  • Ciro Luigi Tuccillo, Italian Institute for the Future
  • Andrea Gatto, Italian Institute for the Future
  • Nicola Napoletano, Sociologo delle culture digitali
  • Oriana Russo, Biblioteca Comunale S. Giorgio a Cremano

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L’Italian Institute for the Future è partner ufficiale dell’edizione 2015 della Fiera dei Beni Comuni, appuntamento annuale promosso dal CSV che ha come obiettivo principale quello di promuovere l’agire solidale tra la cittadinanza, offrendo visibilità alle buone prassi del volontariato locale. La Fiera rappresenta un momento di grande coinvolgimento e aggregazione, un’occasione per incontrarsi e ripensare in modo critico gli stili di vita, per sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto le giovani generazioni alla sostenibilità, alla legalità e alla solidarietà, per riflettere sul rispetto dei beni comuni, sull’attenzione verso l’altro e per diffondere e condividere comportamenti consapevoli.

Il responsabile dell’Osservatorio sullo sviluppo economico dell’IIF, Andrea Gatto, interverrà nel corso della giornata di venerdì 15 maggio alle due tavole rotonde su “Nutrire davvero il pianeta! Cibo, salute e sovranità alimentare” alle ore 12.00 e su “Finanza, microcredito e territorio” alle ore 15.00. L’IIF sarà presente con un suo desk, dove sarà possibile acquistare gli ultimi numeri della rivista Futuri.

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benicomuni2015

Proprio mentre la comunità internazionale saluta con soddisfazione l’esito dei complessi negoziati sul dossier nucleare dell’Iran e si prepara a un nuovo round diplomatico sul cambiamento climatico previsto per dicembre a Parigi, l’Italian Institute for the Future (IIF) dedica un seminario alla “science diplomacy”, organizzando a Napoli due incontri rispettivamente su “La diplomazia nucleare” e su “La politica del cambiamento climatico”.

locandina-ScienceDiplomacy«La science diplomacy sta assumendo una crescente importanza nel contesto internazionale e in questo campo, per una volta, l’Italia può vantare un ruolo di primo piano», afferma il presidente dell’IIF, Roberto Paura. «Il Ministero degli Esteri italiano si sta dotando da anni di un’estesa rete di esperti scientifici all’interno del proprio network diplomatico (e da pochissimo anche di una rete di esperti di politiche spaziali distaccati nelle ambasciate dei paesi partner), costruendo una science diplomacy di fatto, anche in assenza di un’effettiva riflessione teorica». Proprio per questo l’IIF ha deciso di organizzare un seminario in collaborazione con l’IRISS-CNR, il nuovo Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nell’ambito del Corso di preparazione alla carriera diplomatica e alle carriere internazionali CODIS e in partnership con l’associazione Koinaid.

Il primo incontro, sulla diplomazia nucleare, si terrà giovedì 16 aprile alle ore 15.00 presso la Sala Convegni dell’IRISS-CNR a Napoli in via Gugliemo Sanfelice 8. Tra i temi trattati, gli aspetti scientifici, tecnologici, giuridici e diplomatici del nucleare militare, il processo di disarmo internazionale, con l’analisi di case studies quali l’area dell’ex Unione sovietica e del Sudafrica, e gli attuali negoziati di disarmo e contenimento con Russia, Iran e Corea del Nord. «È fondamentale, soprattutto per le tendenze future che sono già oggi immaginabili, avviare una formazione teorica e professionale sul tema della science diplomacy rivolta agli studenti, ai ricercatori, ai professionisti e agli operatori della politica internazionale, per acquisire una concreta consapevolezza della sua importanza e del ruolo che essa può giocare nell’incrementare il soft power dell’Italia nel contesto internazionale», spiega Roberto Paura.

A maggio si terrà il secondo seminario dedicato alla “Politica del cambiamento climatico”. Per info: segreteria@futureinstitute.it

L’Italian Institute for the Future è co-organizzatore della prima convention internazionale della Open BioMedical Initiative (OBM), community attiva campo dell’applicazione alla biomedica di tecnologie low-cost, open source e di stampa 3D. L’iniziativa OBM sarà presentata alla Città della Scienza a Napoli l’11 e 12 aprile 2015, in collaborazione con l’IIF, che ha già ospitato il suo fondatore, Bruno Lenzi, al Congresso Nazionale di Futurologia dello scorso novembre.

L’iniziativa nasce in Italia nell’aprile 2014 per creare una community attiva nel campo della biomedica, formata da persone che condividessero passione, curiosità, conoscenza, creatività. Una community capace di offrire applicazioni tecnologiche in chiave low cost ed open source, introducendo dove possibile l’utilizzo della stampa 3D. L’OBM si propone, inoltre, di creare un vasto network strutturato su più livelli e costituito, oltre che da membri attivi (in continua e rapida crescita trattandosi di una community aperta a tutti), da ulteriori elementi come singoli individui, FabLab, Makerspace, aziende di tecnologie innovative, Centri di Ricerca e ONG che possano supportare lo sviluppo dei progetti e facilitare la loro diffusione. ll futuro dell’Open BioMedical Initiative non è fatto però solo di protesi, ma è aperto a tutte le tecnologie biomedicali capaci di unire creativamente ingegneria e medicina, con interesse anche all’ambito della nascente biostampa 3D ed ai suoi rivoluzionari sviluppi.

Il programma della due giorni prevede, il giorno 11 aprile, alle ore 14, la presentazione ufficiale dell’Open BioMedical Initiative: i suoi progetti, l’organizzazione e la vision innovativa verranno presentati da un palco che riunirà OBM Initiative e i suoi partner (Città della Scienza, Sharebot e 3DItaly), impegnati insieme per fornire un supporto alla Biomedica e renderla accessibile a tutti. Il giorno 12 aprile, durante la giornata, si svolgeranno i workshop con il pubblico di Città della Scienza per la realizzazione di una protesi meccanica e successivamente la dimostrazione della protesi mioelettrica e la presentazione dell’incubatrice neonatale. Sarà possibile prenotarsi in sede il giorno stesso presso l’Infopoint.

Sabato 11 aprile, dalle ore 14
– L’Open BioMedical (OBM) Initiative: il futuro nelle nostre mani
– OBM Initiative e Città della Scienza
– Stampa 3D: dal bit alla materia
– Sharebot e il 3D made in Italy
– 3DItaly: non solo store, ma network di idee
– I progetti dell’OBM Initiative
– Intervento di un ospite a sorpresa

Domenica 12 Aprile 2015
Workshop
– Presentazione dell’Open BioMedical (OBM) Initiative, di Sharebot e di 3DItaly
– Presentazione, con dimostrazione pratica, della protesi mioelettrica
– Presentazione dell’incubatrice neonatale
– Presentazione e workshop pratico di montaggio di protesi meccaniche

 

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L’articolo sulla OBM su FUTURI n. 2

L’Italian Institute for the Future presenterà il quarto numero della rivista FUTURI venerdì 10 aprile 2015 al convegno “La Grecia mette in discussione l’eurosistema. E l’Italia?” organizzato dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Napoli e della Fondazione ODCEC Napoli, co-editore del quarto numero di FUTURI, in collaborazione con Banca Mediolanum.

Interverranno all’incontro:

  • Vincenzo Moretta, presidente ODCEC Napoli
  • Jannis Korinthios, presidente della Federazione delle Comunità e Confraternite  Elleniche in Italia
  • Roberto Zenone, Global Family Banker di Banca Mediolanum
  • Michele Saggese, presidente ADC
  • Salvatore Tramontano, presidente Fondazione ODCEC Napoli
  • Achille Coppola, consigliere segretario CNDCEC
  • Nicola Acocella, docente di economia all’Università di Roma La Sapienza
  • Salvatore Tamburro, economista
  • Francesco De Palo, direttore di “Mondo Greco”
  • Marco Galdi, presidente della Società Filellenica Italiana
  • Nikos Frangos, presidente del Centro Ellenico di Cultura di Milano
  • Paul Kyprianou, presidente della Comunità Ellenica di Napoli e della Campania
  • Gennaro Zezza, docente di economia politica all’Università di Cassino

Nel corso dell’incontro, il presidente dell’IIF, Roberto Paura, presenterà il quarto numero di FUTURI.

 

Scarica il programma

Prima presentazione a Roma della nostra rivista FUTURI, giunta al quarto numero. Un’occasione per incontrare i nostri soci e follower romani e parlare degli scenari che ci attendono.

Con noi ci saranno:

  • Carolina Facioni, sociologa e ricercatrice all’ISTAT
  • Emmanuele Jonathan Pilia, curatore della collana di Transarchitettura di Deleyva Editore
  • Fabiola Riccardini, economista e prima ricercatrice all’ISTAT
  • Francesco Verso, direttore di Future Fiction

Modera il presidente dell’IIF, Roberto Paura

L’appuntamento è per sabato 28 marzo alle ore 19.30 alla Libreria N’Importe Quoi di Roma (via Cenci 10).

Troverete gli ultimi numeri di FUTURI e la nuova ristampa del libro “Futuro in progress“, tutto a prezzo scontato!

Venerdì 21 novembre al Teatro Galilei 104 di Città della Scienza si terrà il primo dei quattro incontri “Dialoghi tra le nuvole“, organizzati dalla cooperativa “Le Nuvole”: quattro serate a tema nell’ambito del progetto “CO_Scienze” in cui uno spettacolo di comunicazione teatrale della scienza diventa pretesto per discutere con un esperto di futuro, genetica e medicina, biomateriali e cyborg, scienza e società.

Incontri a due voci (lo spettacolo e l’esperto) moderato da un intervistatore, con il pubblico partecipe in una sorta di dialogo a più voci.

Il primo appuntamento è per venerdì 21 novembre 2014 alle ore 21.00 con lo spettacolo “Su Galileo“, regia di Fabio Cocifoglia con Massimiliano Foà e Massimo Ruccio. Al termine dell’incontro, il presidente dell’Italian Institute for the Future, Roberto Paura, discuterà dell’eredità di Galileo e del futuro della scienza.

Dialoghi tra le nuvole

Mercoledì 22 ottobre si apre al Teatro S. Carlo di Napoli il Future Forum: una settimana di incontri, conversazioni, interviste e workshop sugli scenari futuri organizzato dal Forum Universale delle Culture e dal Future Forum di Udine, giunto alla seconda edizione. Ospiti internazionali dai principali centri di futures studies del mondo – lo Houston’s Future, il Copenaghen Institute for Futures Studies, il Future Cities Project – dialogheranno con esperti italiani su scienza, economia, città, porti, cultura.

L’Italian Institute for the Future è partner del Future Forum insieme alla Camera di Commercio di Napoli, al Corriere del Mezzogiorno e alla Fondazione Premio Napoli. Lo staff dell’IIF sarà presente tutti i giorni al Foyer e all’Opera Café del Teatro S. Carlo, dove sarà possibile ritirare gratuitamente il primo numero della rivista FUTURI e avere informazioni sul Congresso Nazionale di Futurologia in programma per il 7 e 8 novembre.

Il presidente dell’IIF, Roberto Paura, modererà l’incontro di venerdì 24 ottobre, dal titolo “Il futuro delle periferie del mondo. Disegnare scenari locali per leggere la realtà e il cambiamento nel mondo” con Alberto Felice De Toni, rettore dell’Università di Udine; John Wilburn del Center for Houston’s Future; Roberta Almirante, docente di urbanistica all’Università di Napoli “Federico II”.

Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti fino a esaurimenti posti. E’ pertanto richiesta la registrazione ai singoli eventi attraverso il sito www.futureforumnapoli.it.

Sabato 8 novembre la Città della Scienza di Napoli diventa capitale italiana della futurologia. Nell’ambito della XXVIII edizione di “Futuro Remoto”, la storica manifestazione di divulgazione scientifica e tecnologica organizzata dalla Fondazione IDIS, l’Italian Institute for the Future ha organizzato la prima edizione del Congresso Nazionale di Futurologia. Un titolo provocatorio, che intende dimostrare come la “futurologia” sia una disciplina viva e vegeta, in grado di unire insieme scienze fisiche e sociali in un grande sforzo collettivo per immaginare il mondo in cui vivremo.

“Il Congresso di Futurologia” è il titolo di un famoso romanzo di Stanislaw Lem, di cui quest’anno è uscita una libera trasposizione cinematografica, The Congress. Noi dell’Italian Institute for the Future abbiamo deciso di prenderne il nome per creare il primo evento italiano periodico dedicato al tema del futuro a lungo termine. Non un “congresso” accademico ma un appuntamento aperto al pubblico in cui abbiamo invitato esperti di molteplici campi per ragionare insieme sugli scenari futuri in ambito scientifico, tecnologico, politico, economico.

Sei scenari per un futuro (non troppo) remoto è il tema portante di questa prima edizione, che avrà un’anteprima venerdì 7 novembre con un dialogo su “Uomo e macchina” con Lorenzo Pinna e una tavola rotonda sul futuro visto dalla fantascienza!

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