Quali sono le tendenze e i fenomeni destinati a forgiare il futuro? Come è cambiato il mondo negli ultimi decenni e cosa può insegnarci lo studio delle dinamiche di lungo periodo su come cambierà nei prossimi anni? Cosa sono i megatrend e in che modo la loro reciproca relazione trasformerà le nostre società? Sono queste le domande che spingono la nostra ricerca all’Italian Institute for the Future.

Con la Guida ai megatrend globali vogliamo condividere con voi alcune delle risposte che abbiamo trovato, offrendo ai lettori una panoramica a 360° delle grandi tendenze che guideranno l’evoluzione umana nel XXI secolo, in un’ottica multidisciplinare e di lungo periodo. Dai cambiamenti climatici al cibo, dall’energia alla politica internazionale, dall’automazione alla demografia, fino ai fenomeni più recenti e radicali come la space economy, la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale: una guida fondamentale per immaginare il futuro studiando il presente.

Roberto Paura, presidente dell’Italian Institute for the Future e curatore dell’opera, spiega così gli obiettivi della Guida ai megatrend globali:

Questa Guida presenta 20 megatrend. La loro scelta è dipesa dal lungo lavoro che il nostro Istituto porta avanti da anni sulla comprensione delle dinamiche di lungo periodo. Molti nostri lettori conoscono i rapporti annuali Long-Term Megatrends che pubblichiamo annualmente, nei quali elenchiamo ogni anno dieci fenomeni emergenti destinati a influenzare l’evoluzione futura della nostra società. Da quelle analisi, e da quelle che svolgiamo sistematicamente nella nostra attività di ricerca, formazione e consulenza, abbiamo isolato 20 megatrend strutturali, che non sono quindi fenomeni emergenti, ma dinamiche già da tempo in atto e che continueranno per tutto il corso di questo secolo (almeno) a definire il nostro futuro. Questi megatrend strutturali sono a loro volta il prodotto di cinque “driver” di cambiamento, definiti driver STEEP: società, tecnologia, economia, ambiente (environment) e politica. Ogni megatrend è il frutto dell’interazione, della combinazione e dell’influenza reciproca di due o più driver.

I venti temi (e i venti capitoli) della Guida ai megatrend globali sono: Antropocene, Demografia, Longevità, Urbanizzazione, Disuguglianze, Ordine internazionale, Unione europea, Digitalizzazione, Intelligenza artificiale, Automazione, Realtà virtuale, Cyberwar, Space economy, Trasporti, Energia, Alimentazione, Turismo, Empowerment ed etica, Religioni, Rischi esistenziali.

Hanno collaborato a questo volume: Valerio Alfonso Bruno, Riccardo Campa, Giulia Cimini, Roberto Colella, Fabio Corbisiero, Adriano Cozzolino, Shata Diallo, Carolina Facioni, Roberta Ferrara, Piero Messidoro, Veronica Moronese, Carmen Papaleo, Daniela Porpiglia, Alberto Robiati, Gennaro Russo, Tommaso Tosi, Claudio Voto.

Il volume è disponibile in cartaceo e ebook dal 16 giugno in esclusiva sul sito dell’Italian Institute for the Future e dal 1° luglio su tutte le principali librerie online.

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È online Futura Network, il nuovo progetto editoriale di ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, l’organizzazione che dal 2016 unisce in Italia tutte le realtà che si occupano di promuovere e realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU, e di cui l’Italian Institute for the Future è membro istituzionale. Il portale è il risultato del lavoro del gruppo “Oltre il 2030“, nato nel 2018 in seno all’ASVIS con l’obiettivo di promuovere i futures studies, la previsione sociale e l’anticipazione in Italia: un’iniziativa di Enrico Giovannini, portavoce di ASVIS, a cui subito l’IIF ha aderito come partner strategico.

Dopo aver raccolto pareri e opinioni di esperti e grande pubblico in una serie di eventi promossi dall’IIF – in particolare l’Isola del Futuro al Salone del Libro di Torino 2019 e il III Incontro dei Futuristi Italiani al CNEL di Roma – il gruppo di lavoro ha deciso, anche in considerazione del drammatico cambio di rotta prodotto dall’emergenza Covid-19, di puntare su un progetto editoriale che coniughi le visioni di lungo termine con l’esigenza di un cambiamento sostanziale nel breve periodo. Sulla base di queste considerazioni, “Oltre il 2030” è diventato Futura Network.

Futura Network, coordinato dalla redazione online di ASVIS guidata da Donato Speroni (membro del consiglio scientifico dell’IIF) e affiancato dall’esperienza di Luca De Biase, direttore di Nova-Il Sole 24 Ore, si avvale del contributo operativo della Fondazione Unipolis e della partnership dell’Italian Institute for the Future, di Harvard Business Review Italia e del Master in Previsione Sociale dell’Università di Trento.

Del comitato di direzione, composto da Luca De Biase, Valentina Doorly, Enrico Giovannini, Monica Maggioni, Maria Luisa Parmigiani, Roberto Poli (membro del consiglio scientifico dell’IIF), Alessandro Rosina, Chiara Saraceno, Enrico Sassoon, Donato Speroni, Cristina Tagliabue, fa parte anche il presidente dell’IIF Roberto Paura.

The final document of the European project T.A.K.E. PART, acronym of “Transnational Activities for Key digital skills on Engagement and youth PARTicipation”, is available for free download. The prohect was realized by the Italian Institute for the Future and the European Movement Albania in 2019 thanks to a funding from the Erasmus+ action KA3 (Support to policy reform).

The Handbook on Key Digital Skills for Youth Participation collects all contributions produced by the 100 under-30 participants, coming from Albania and Italy, during the preparatory meetings and the two transnational seminars held in Naples in June and November 2019.

The aim of the Handbook is twofold: on the one hand it makes an analysis of the state of digital democracy in Europe through the study of some best practices (Decidim, LiquidFeedback, Participa, Rousseau) and strategies of participatory democracy in local contexts (Tirana and Naples); on the other hand it contains a wide range of proposals to enhance the active participation of young citizens in decision-making processes through digital tools in a 2030 perspective, with practical projects that local governments can draw inspiration for the development of their strategies of participatory democracy.

The Handbook also includes an extensive theoretical introduction by Mara Di Berardo, project expert, Italian head of the Millennium Project.

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È disponibile il nuovo numero di FUTURI, dedicato al tema Il futuro delle organizzazioni. Lavoro e creatività. Il titolo riprende quello del Terzo Incontro dei Futuristi Italiani, tenutosi al CNEL di Roma il 23 e 24 maggio 2019 e organizzato dall’Associazione dei Futuristi Italiani con la collaborazione dell’Italian Institute for the Future e del nodo italiano del Millennium Project, di cui questo numero di FUTURI ospita i contributi.

Un’occasione per riflettere su come applicare gli strumenti dei futures studies alla trasformazione dei modelli organizzativi per renderli maggiormente in grado di rispondere alle sfide di lungo termine: dalla scuola alla formazione professionale, dai sindacati al mondo aziendale, dalla politica agli ambienti urbani, passando per i cambiamenti della lingua, le implicazioni della robotica, la sfida delle grandi piattaforme digitali e i metodi di futuro.

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SOMMARIO

EDITORIALE

Roberto Poli
Mara Di Berardo
Roberto Paura

BOLLETINO IIF

IL FUTURO DELLE ORGANIZZAZIONI. LAVORO E CREATIVITÀ

#METODI

Processi anticipatori e complessità sociale: per il superamento di una visione prescrittiva dell’anticipazione
Luciano d’Andrea, Giovanni Caiati e Andrea Declich

Il futuro come processo di re-framing collettivo: la “ricerca processuale” per l’elaborazione del “dopo-sviluppo”
Vincenza Pellegrino

Il Real Time Delphi per il futuro di lavoro e tecnologia al 2050: azioni prioritarie
Mara Di Berardo

Il futuro come strumento di analisi sociale: un esercizio di operativizzazione dell’avvenire
Rosalba Sarnataro

#SOCIETÀ

Il futuro dell’assicurazione. Opportunità e minacce delle tecnologie digitali nell’assicurazione del futuro
Alberto Cevolini, Elena Esposito

Sostenibilità diffusa, società distribuita
Maria Teresa Gatti

Ritorno alle origini. Le parole sono importanti?
Vera Gheno

Il futuro degli ambienti di vita
Massimo Pica Ciamarra

#WELFARE

Il futuro delle organizzazioni passa per l’ecosistema 4.0
Marco Bentivogli

Il futuro non si prevede: si costruisce
Michele Buonerba

La creatività sociale per il lavoro: la promozione dell’assessorato al futuro nelle città
Maria Luisa Caringella

Un nuovo contratto sociale per evitare la grande segregazione
Mario Mantovani

#SCUOLA

Ricomincio da me: un progetto di orientamento al futuro
Stefania Rubatto, Antonella Di Sessa

Occupazione per i giovani nel 2030 in aree alpine remote? Il progetto ALPJOBS, futures literacy per comunità e lo sviluppo locale
Rocco Scolozzi, Gian Antonio Battistel, Alessandro Gretter, Antonio Furlanetto, Roberto Poli

#FORMAZIONE

Pensiero manageriale e pensiero prospettico
Angela Gallo

Generare futuro: la creazione di nuovi spazi narrativi e progettuali attraverso processi di comunicazione anticipante
Maurizio Goetz

L’apprendimento del futuro nelle organizzazioni
Paolo Limoncelli, Lucio Monterubbiano, Chiara Moroni 

#POLITICA

Il metodo degli scenari per lo studio della “democrazia digitale”. Quattro possibili evoluzioni delle comunità politiche occidentali
Gabriele Giacomini

Il futuro delle organizzazioni: tendenze evolutive e implicazioni per la Difesa
Claudio Icardi

Protezionismo e internazionalizzazione nell’era digitale: nuovi rischi dei mercati futuri e opportunità per le aziende
Zeno Poggi

#POSTUMANO

Vivere con un robot migliora oppure corrompe il nostro carattere?
Maurizio Balistreri

Quando (e se) decideranno i robot: la nuova sfida etica dei Futures Studies?
Carolina Facioni

Potere digitale e futuro umano
Giovanni Vannini

NARRAZIONI

La sindrome di Kessler
Giovanni De Matteo