Negli ultimi anni alcune imprese private si sono avvicinate al volo spaziale con una filosofia relativamente a basso costo, in grande contrasto con quanto fatto dalle agenzie governative negli anni passati. In effetti, sono stati sviluppati alcuni piccoli veicoli riutilizzabili simili ad aerei per eseguire missioni suborbitali, cosa che potrebbe rappresentare un primo passo verso un accesso allo spazio più sicuro, più comodo e meno costoso.
Scaled Composite ha lanciato per la prima volta lo SpaceShipOne (SS1) nel 2004. Il veicolo ha raggiunto 100 km di quota su una traiettoria suborbitale 36 anni dopo l’X-15, sviluppato dalla NASA a cavallo tra anni ’50 e ’60. L’azienda statunitense The Spaceship Company, joint venture fra Scaled Composites e Virgin Galactic, nell’ambito del proprio programma Tier One senza fondi governativi, è attualmente in attesa dell’autorizzazione finale della Federal Aviation Authority (FAA) per l’avvio della fase operativa commerciale di SpaceShipTwo (SS2), destinato al trasporto di passeggeri per un volo spaziale di breve durata ad un prezzo di circa 250 k€. Questo volo suborbitale deve consentire ai passeggeri di sperimentare l’assenza di peso per qualche minuto e vedere una vasta area della Terra e la sua curvatura. Altri progetti facenti parte di questo quadro sono il BSP Ascender, EADS Rocketplane e XCOR Lynx.
L’aviazione relativamente presto evolverà per includere i sistemi ad altissima velocità. Questi garantiranno opportunità molto migliori per l’accesso al Near Space (turismo spaziale, in particolare), che si diffonderà in tutto il mondo, garantendo biglietti meno costosi dei 250 k€/pers offerti oggi. In questo scenario, emergeranno nuovi designer e produttori di velivoli ipersonici, nonché nuove compagnie aeree che offriranno queste capacità.
| Step # |
System |
Complexity |
Maturity |
Investment costs |
Utilization cost |
| 1 |
Reduced-g flight with general aviation airplane (order of 2 seconds of weightlessness) |
Low |
Very High |
Almost zero |
Some 100 €/pers |
| 2 |
Parabolic flight with modified business/civil aviation airplane or military transport airplane (order of 20 seconds of weightlessness) |
Medium |
High |
Relatively low |
Some 7-8 k€/pers |
| 3 |
Sub-orbital flight with specifically developed aircraft, i.e. Virgin Galactic SpaceShipTwo or XCOR Lynch or HyPlane vehicles (order of 2 minutes of weightlessness) |
High |
Medium |
Medium |
100-200 k€/pers |
| 4 |
In-orbit expandable habitats, i.e. Bigelow space modules (from 10 to 60 days of weightlessness) |
Very High |
Low |
High |
20-28 M€/pers |
Il progetto ZEHST (Zero Emission Hyper Sonic Transport) proposto da EADS e Giappone è uno studio di un sistema di trasporto commerciale di alta capacità a basso impatto ambientale e lungo raggio. Il veicolo avrà un’autonomia di circa 20.000 km e una buona efficienza di carburante sia in regime subsonico che in supersonico, evitando così i problemi dei passati aerei supersonici. Si stima che la velocità massima corrisponda a Mach 5 circa; essa richiede l’impiego di idrogeno liquido come combustibile che può essere utilizzato per raffreddare il veicolo e l’aria che entra nel motore tramite un pre-refrigeratore. Le specifiche generali in questo caso sono una capacità di 300 passeggeri, un design con lunghezza totale di 143 m, cioè un velivolo molto più lungo di jet convenzionali, ma più leggero di un Boeing 747, in grado di decollare e atterrare su piste aeroportuali attuali.
Lo sviluppo di un piccolo aereo passeggeri ipersonico accelererà lo sviluppo ben oltre l’attuale stato dell’arte. Il progetto trarrà vantaggio dalle suddette esperienze precedenti e rappresenta un primo passo verso lo sviluppo di un concetto radicalmente nuovo di trasporto aereo. In particolare, veicoli commerciali ipersonici point-to-point e relativi servizi possono forse essere visti oggi come il passo necessario verso aerei ipersonici di nuova generazione per i sistemi di trasporto intercontinentali. Organizzazioni pubbliche, ad es. NASA, altre agenzie aerospaziali in Russia, Giappone, Australia, nonché molte aziende private, continuano ad investire in sviluppi della tecnologia ipersonica e nella propulsione ipersonica air-breathing, per dimostrare le potenzialità dei nuovi velivoli di trasporto a lungo raggio che si avvalgono degli hub e degli aeroporti regionali, che potrebbe essere una vera svolta verso un futuro trasporto aereo.