Center for Near Space

“Near Space” caratterizza l’avamposto del cosiddetto Quarto Ambiente, la regione che va dalla superficie della Terra all’orbita bassa (LEO), dove per oltre 50 anni l’umanità ha maggiormente operato e dove si focalizzerà la nuova industria aerospaziale civile. Ma “Near Space” significa anche uno spazio più vicino all’essere umano, una nuova componente ambientale futura della vita dell’Uomo. È su questi principi che si basa la nostra vision per una Città Cislunare, una piattaforma progettuale per l’habitat spaziale del futuro.

Responsabile: Rino Russo

La Città Cislunare

È opinione del Center for Near Space che nella seconda metà di questo secolo una comunità permanente di 1000 individui distribuiti in vari distretti abiterà lo spazio cis-lunare: una vera e propria Città Cislunare, che sarà anche un punto intermedio o di partenza per le missioni scientifiche verso Marte e gli asteroidi vicini. Infrastrutture scientifiche, industriali e ricreative situate in orbita terrestre bassa (LEO), in orbita lunare bassa (LLO) e nei punti di librazione lagrangiani sosterranno la vita al di fuori dell’atmosfera terrestre, mentre diversi tipi di trasporto garantiranno la mobilità e i collegamenti con la Terra.

OrbiTecture

Il progetto OrbiTecture del Center for Near Space sta affrontando il problema della permanenza nello spazio sotto un altro punto di vista. Non si tratta di passare semplicemente dai 6 ospiti attuali della ISS a un numero più ampio, né di rispondere a nuove e diverse esigenze prestazionali, ma di passare dall’attuale giustapposizione di elementi autonomi ma priva di sintesi a un insieme capace di espressione unitaria. Il Center for Near Space ha così coniato il termine OrbiTecture®, contrazione di Orbital Architecture, per sottolineare appunto il nuovo approccio progettuale per disegnare gli habitat spaziali del futuro.

NearSpaceExplo

Il tema punta a stimolare l’utilizzo dello Spazio da parte della società civile, attraverso progetti di accesso/utilizzo del Near Space basati sulla progettazione di sistemi per il volo sub-orbitale (in particolare a supporto del progetto Hyplane) e supportando giovani ingegneri e laureandi nell’elaborazione di iniziative su sviluppo e utilizzo di razzisonda, payload e nano-satelliti, capsule di rientro dispiegabili, ecc.