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Le Comunità di Pratica di Futuro (CPF), lanciate nel 2019 dalla collaborazione con Generation Mover, sono ispirate alle più diffuse comunità di pratica basate su un gruppo di lavoro, di pratica e approfondimento tra persone che scambiano le proprie conoscenze e competenze intorno a un tema comune.

Un’edizione zero, realizzata nel 2019-2020 con alcuni dei principali futuristi italiani, ha portato alla pubblicazione di un white paper con la sintesi delle esperienze realizzate. Nel 2021 è stata lanciata la prima edizione delle Comunità di Pratica di Futuro – Futures Literacy Lab con 15 partecipanti da tutta Italia, che hanno approfondito temi e concetti della Futures Literacy applicandoli all’analisi del futuro delle città e del turismo al 2050 (scarica il report).

La nuova edizione 2022 è in partenza il 20 ottobre con una nuova formula ibrida che alterna incontri online e in presenza, e con un focus sul tema del lavoro nel 2040.

  • Quali forze e tendenze stanno rimodellando il futuro del lavoro?
  • Come saranno i modelli organizzativi?
  • Quali competenze e capacità saranno necessarie?
  • Da dove e quanto si lavorerà?
  • Quali saranno le professioni, i mestieri, i lavori?

Partecipando alla Comunità di Pratica di Futuro si avrà la possibilità di applicare i metodi e gli strumenti tipici dei Futures Studies all’analisi dei megatrend e alla costruzione di scenari sul futuro del lavoro al 2040 in modo partecipativo e bottom-up, scegliendo insieme temi da approfondire, metodi da applicare, fonti da analizzare. Un modo per sperimentare in prima persona il lavoro del futurista e applicarlo a temi di enorme attualità che richiedono soluzioni nuove e di lungo periodo.

 

 

STRUTTURA

PERCORSO

I TUTOR DELLA CPF 2022

Isabella Pierantoni
Roberto Paura
Francesco Brunori

COSTI

Quota d’iscrizione: 1.100 €

Sconto soci IIF: 10% (990 €)

Iscrizioni entro il 10 ottobre 2022. Per informazioni: info@futureinstitute.it.

 

Ti piace viaggiare? Ti piacerebbe farlo immaginandoti immerso in uno dei possibili futuri?  Se la risposta è sì, allora preparati a vivere un coinvolgente viaggio esperienziale nella Firenze del 2050. 

Abbiamo il piacere di presentarvi uno dei lavori finali della Comunità di Pratica di Futuro – Futures Literacy Lab 2021, realizzato da Maria Terlizzi, Imma Erbaggio, Chiara Tarantino, Amedea Pennella e Matteo Ficara, cinque persone accomunate dall’interesse sui possibili scenari futuri che si sono incontrate  nell’ambito di un corso/laboratorio di comunità di pratica di futuro all’interno del quale sono stati chiamati a scegliere  un argomento da approfondire. Dopo un breve scambio di idee la scelta è caduta sul tema dell’evoluzione del  turismo nel 2050 in considerazione dell’importanza che il turismo riveste per la nostra economia, la nostra cultura e il riconoscimento che il made in Italy ha in tutto il mondo.

Alla luce di alcuni macro-trend demografici e sulla probabile evoluzione del clima in Italia, il gruppo si è interrogato su come questi cambiamenti avrebbero potuto incidere sui fattori  tecnologici , economici, sociali e politici e modificare l’attuale modo di concepire e di vivere il turismo in Italia. L’analisi è stata condotta sulla base di uno scenario positivo che quindi vede nei cambiamenti ipotizzati occasioni di sviluppo e di miglioramento. Per condurla è stato utilizzato il metodo del Backcasting che consente, sulla base di aspettative e timori, d’immaginare collettivamente futuri desiderabili o temibili e di anticipare i passi necessari per avvicinarsi o allontanarsi da futuri possibili.

Una volta delineato lo scenario del 2050, il gruppo è sceso a ritroso di decennio in decennio sino a oggi per tentare di individuare la presenza di segnali deboli che potrebbero indicare una possibile evoluzione verso la direzione ipotizzata. Il vero scopo dell’esercizio di scenario è stato infatti quello di pensare a quali azioni concrete poter già da oggi mettere in campo per favorire gli effetti positivi dei cambiamenti attesi; perché il senso di questo lavoro è proprio di attivare un approccio proattivo e non passivo verso i possibili futuri e prepararci per tempo ad affrontarli.

I partecipanti hanno scelto infine di raccontare quanto emerso attraverso uno storytelling pensato per farvi immergere in  un bellissimo viaggio esperienziale nella Firenze del 2050.

Il report completo, Il turista in città (Italia) nel 2050, è gratuitamente disponibile.

Se ti interessa partecipare a una Comunità di Pratica di Futuro, contattaci per sapere quando partirà la prossima edizione!

Se ti interessa il tema del futuro del turismo, non perdere il numero della nostra rivista FUTURI dedicato a questo tema.

La capacità di avere sensazioni ed esperienze ed elaborarle in modo cosciente porta a riconoscerne consapevolmente le conseguenze nel tempo. Anticiparne gli effetti consente di prendere decisioni ed è qui l’innesco della competenza distintiva, unica e straordinaria degli esseri umani, ossia progettare il futuro. L’idea di avviare una CPF – Comunità di Pratica di Futuro – è nata su iniziativa di Isabella Pierantoni, fondatrice di Generation Mover e membro del consiglio direttivo dell’Italian Institute for the Future: un progetto ispirato alle Comunità di Pratica di Coaching – CPC,  un modello che si basa su un gruppo di lavoro, di pratica e approfondimento tra persone che scambiano le proprie conoscenze e competenze intorno a un tema comune. A settembre 2019, in una piccola stanza vicino alla stazione di Milano, un gruppo di esperti e appassionati di foresight e studio dei futuri si è incontrato per avviare la prima Comunità di Pratica di Futuro, di cui è oggi disponibile il white paper che sintetizza le esperienze svolte tra il 2019 e il 2020. L’obiettivo di questo paper risponde a uno dei requisiti base della CPF, ossia e contribuire a creare una cultura collettiva di futuro, diffondere pubblicamente lavori e apprendimenti della comunità.

Il gruppo CPF0, negli ultimi due anni, ha scelto 3 temi di approfondimento sui quali ha lavorato utilizzando metodi e strumenti specifici dello studio dei futuri. Per ogni tema è stato sperimentato un metodo diverso facilitato da chi ne aveva/ha competenza ed esperienza. Dettagli e risultati fanno parte di questa pubblicazione.

Argomento 1: pregiudizi, futuro, A.I. Machine bias: i bias di genere, etnici e culturali nell’ Intelligenza Artificiale
Facilitato da Joice Preira
Metodo: 3 Horizons, di Bill Sharpe

Argomento 2: Esplorazione del tema invecchiamento. Come sarà invecchiare nel 2040
Facilitato da Gloria Puppi
Metodo: Design Fiction e Game ‘FuturizeMe’

Argomento 3: Muoversi e lavorare nelle città del futuro, Mobilità e lavoro nel 2050
Facilitato da Isabella Pierantoni e Barbara Bolzoni
Metodo: Manoa di W. Shultz

Fanno parte della CPF0: Nicola Basile; Barbara Bolzoni; Mara Di Berardo; Paura; Isabella Pierantoni; Joice Preira; Gloria Puppi; Silvia Rigamonti; Andrea Ferrante; Massimo Gozzetti; Roberto Mattia Rossi.

SCARICA IL PAPER

Ogni giorno facciamo scelte e prendiamo decisioni che pre-determiniamo il nostro futuro e quello di chi verrà dopo di noi. Si possono prendere decisioni più consapevoli ed efficaci nel presente, con un impatto positivo e sostenibile di lunga durata?

L’Italian Institute for the Future, in collaborazione con Generation Mover e -skopìa anticipation services, organizza un percorso pensato per tutti coloro che vogliono approfondire e mettere in pratica temi e strumenti dei futures studies. I Futures Literacy Lab – Comunità di Pratica di Futuro sono un ciclo di 9 sessioni suddivise in due moduli: il primo modulo introduttivo (3 sessioni nel mese di settembre 2021) per acquisire i princìpi base della futures literacy, sviluppare una visione orientata al futuro e cogliere la complessità attuale per conoscere meglio il mondo che verrà; il secondo modulo di pratica (6 sessioni ottobre-novembre 2021) per approfondire l’impiego dei futures studies e dei megatrend nella vita quotidiana, superare la ‘gabbia del presente’ attraverso la pratica del pensiero anticipante e sistemico, imparare a esplorare i futuri in arrivo e cogliere gli scenari in arrivo, con metodo. Le sessioni, di durata variabile dalle due ore e me zza alle quattro ore, si svolgeranno online.

Il costo per partecipante è di 300 € per il modulo introduttivo e di 800 € per il modulo di pratica. È possibile iscriversi all’intero ciclo al costo di 980 €. I soci dell’Italian Institute for the Future hanno diritto a uno sconto del 10%. Ultimi posti disponibili!

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