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Dal 2024 l’iscrizione all’Italian Institute for the Future consente di aderire anche al Complexity Institute con una quota agevolata del 50%. È il frutto dell’accordo tra i due enti, siglato già nel 2022, che proseguono la collaborazione sul fronte della promozione degli studi sul futuro e sulla complessità in Italia attraverso partnership e iniziative congiunte.

Nello specifico, per tutti gli iscritti attuali e futuri all’Italian Institute for the Future è possibile da oggi aderire al Complexity Institute con le quote agevolate di seguito riepilogate:

CO-MEMBERSHIP STANDARD (PRIVATO O ASSOCIAZIONE NO PROFIT): € 25,00
CO-MEMBERSHIP AZIENDALE:  € 50,00
CO-MEMBERSHIP PREMIUM: € 100,00

La Membership al Complexity Institute significa:

  • poter partecipare a incontri, seminari, eventi, tavole rotonde e convegni organizzati dall’Associazione;
  • partecipare all’appuntamento autunnale del Complexity Literacy Meeting in presenza;
  • usufruire delle agevolazioni sui nostri percorsi di formazione, come l’Executive Master in Complexity Management e il Complexity Soft Skills Specialist;
  • partecipare e promuovere studi e ricerche svolti dall’Associazione;
  • attivare e gestire iniziative educative, culturali, ricreative, artistiche, musicali all’interno dell’Associazione; 
  • essere parte della Complexity Community online, lo spazio generativo dove poter condividere (idee, libri, proposte,…), apprendere (interagendo, leggendo o partecipando ad uno dei gruppi di apprendimento della comunità), conoscersi e favorire l’emergere di ciò che non si è ancora manifestato;
  • e soprattutto far parte di una rete di persone, professionisti, manager e consulenti che condividono gli stessi valori.

Sei già titolare di Membership IIF o Socio IIF?

Non sei ancora iscritto/a all’Italian Institute for the Future?

Complexity Institute e Italian Institute for the Future organizzano – all’interno del Festival della Complessità 2022 e in avvicinamento del convegno nazionale di IIF che quest’anno sarà dedicato al tema “Abitare il domani” – un incontro online dedicato alle città del futuro.

Affrontare il tema delle città del futuro significa immaginare scenari di complessità, in cui si intrecciano i temi della resilienza, della disuguaglianza sociale, della libertà e del controllo, delle contraddizioni legate all’uso della tecnologia. Le città rimangono – e probabilmente lo saranno sempre più – il nostro ambiente privilegiato per svolgere le nostre vite e per sviluppare le nostre relazioni sociali.
Ne parleremo insieme in questo web-meeting, in un confronto tra approcci sul futuro e complessità rispetto a casi concreti di sviluppo di scenari di città per il 2050.

Ne parlano:

Stefania Manca
Laurea in Scienze Naturali presso l’Università di Genova, specializzazione in Smart City, Pianificazione territoriale e Sviluppo Economico. Negli studi successivi sviluppa ulteriori competenze in Sistemi Informativi per il Territorio e l’Ambiente (GIS). Da gennaio 2020 ricopre l’incarico di resilience manager per la città di Genova.

Massimo Pica Ciamarra
Dal 1971 al 2007 professore di Progettazione Architettonica presso UniNA; dal 2006 direttore del “Carrè Bleu, feuille internationale d’architecture”; dal 1985 mostre monografiche anche extraeuropee. Dal 2021 Coordinatore Scientifico dell’Italian Institute for the Future. Fra i libri il più recente: Poetica del frammento e conversione ecologica, ed. CivETS 2021.

Giuseppe Zollo
Già professore di Ingegneria Gestionale presso l’Università di Napoli Federico II, dedica la propria attività di ricerca agli aspetti cognitivi e organizzativi relativi alla comprensione e gestione dei sistemi complessi. Recentemente ha pubblicato: Ulisse parola di leader scritto insieme a Enrico Cerni e Suggestioni matematiche della Divina Commedia, scritto insieme a Guido Trombetti. Appena pubblicato il volume, scritto in collaborazione con Luca Iandoli, Elegant Design. A Designer’s Guide to Harnessing Aesthetics.

Modera:
Dario Simoncini
Docente di Organizzazione e Management della Complessità, Università di Chieti-Pescara