Science fiction & Anticipation

Un progetto a cura di:

 

Team di progetto

Francesco Verso, Roberto Paura

Utilizzare la fantascienza come strumento per l’anticipazione del futuro non è un’idea nuova: futurologia e fantascienza sono da sempre elementi strettamente connessi, e organizzazioni come l’Institute for the Future o il più recente Center for Science and Imagination dell’Arizona State University impiegano in modo proficuo la speculative fiction per immaginare diversi, possibili futuri. La fantascienza, tuttavia, non predice il futuro, ma, come precisa lo scrittore William Gibson, “genera scenari”. Un metodo molto impiegato nell’ambito dei futures studies è il science-fiction prototyping, che attraverso l’interazione tra autori di fantascienza e gruppi di lavoro tematici produce scenari relativi ai possibili impatti di lungo termine di nuove tecnologie o prodotti prossimi al lancio sul mercato. Si tratta di un’evoluzione, in chiave “fantascientifica”, del più tradizionale metodo del design fiction.

Dal 2015 l’Italian Institute for the Future collabora con Future Fiction, organizzazione impegnata nella traduzione e pubblicazione di prodotti di speculative fiction da tutto il mondo, per promuovere l’impiego della fantascienza come strumento di anticipazione.

“Gli scrittori e le scrittrici di fantascienza si pongono come ottimi costruttori di scenari di un domani dai tratti oscuri e sfuggenti”, spiega Francesco Verso di Future Fiction. “La fantascienza abita il futuro, suo luogo d’elezione, e forte di questa naturale vocazione ne conosce pregi e difetti. Dalle visioni post-apocalittiche, alle utopie irrealizzate, dalle trasformazioni postumane, alle congetture tecnologiche più ardite, passando per ogni alternativa offerta dal ventaglio delle probabilità, i racconti di fantascienza sfidano la capacità di immaginare qualche cosa di diverso dall’ineluttabile concretezza del presente”.

Prodotti del progetto

Antropocene. L’umanità come forza geologica

La climate fiction, la narrativa di speculazione che si occupa di temi legati al cambiamento climatico e al cosiddetto “Antropocene”, la nuova era geologica in cui siamo entrati a forza di trasformazioni dell’ambiente prodotte dalla civiltà tecnologica, è ormai un trend nella letteratura internazionale. Per questo, l’Italian Institute for the Future e Future Fiction, editore specializzato in fantascienza internazionale, hanno unito le forze per realizzare la prima antologia italiana dedicata alla climate fiction, che unisce racconti di fantascienza e saggi di esperti selezionati. Antropocene. L’umanità come forza geologica, ospita racconti selezionati da Francesco Verso con firme di spessore internazionale: Clelia FarrisChen QiufanRobert SilverbergJean-Louis TrudelMarian Womack e lo stesso Verso, insieme a saggi curati da Roberto Paura che includono firme di scienziati e sociologi: Antonio CamorrinoGiampietro CasasantaGennaro FucileMarco SignoreFausto Vernazzani e Paura.

Ecco quindi che, dalla Cina de La società dello smog di Chen Qiufan, metafora di un paese che sta pagando il prezzo di un’industrializzazione accelerata, alla Groenlandia de Le nevi del tempo che fu di Jean-Louis Trudel, dove una multinazionale intende far esplodere un ghiacciaio per venderne l’acqua dolce, e alla California di Cieli roventi di Robert Silverberg con i nuovi commerci di iceberg nell’oceano Pacifico, passando per la Sardegna di Un giorno da ricordare di Clelia Farris, in cui l’innalzamento del mare ha riscritto i comportamenti della popolazione locale, non c’è luogo sulla Terra che non risenta dell’influenza umana. E anche gli animali, come in Macaoni giganti dell’autrice spagnola Marian Rivera Womack e in Due mondi di Francesco Verso, sono naturalmente toccati dalle conseguenze prodotte dai comportamenti umani sull’ambiente.

Segnali dal futuro

Il modo migliore per prevedere il futuro è inventarlo: abbiamo preso alla lettera questo aforisma attribuito al tecnologo Alan Kay raccogliendo in quest’antologia sei racconti di anticipazione firmati da quattro dei principali scrittori italiani di fantascienza, dal canadese residente in Corea del Sud Gord Sellar e dal sino-americano Ken Liu, per offrire al lettore una serie di segnali dal futuro per orientarsi nel mondo che verrà. Dall’intelligenza artificiale, al longevismo e all’espansione umana nello Spazio, dalla disoccupazione tecnologica alla vita all’interno di mondi virtuali fino al sogno di replicare la coscienza umana: i sei scenari di quest’antologia, introdotti da articoli firmati da altrettanti esperti del settore, costituiscono un’originale, imperdibile guida ai futuri possibili.Storie di: Giovanni De Matteo, Clelia Farris, Francesco Grasso, Ken Liu, Gord Sellar e Francesco Verso. Saggi di: Massimo M. Auciello e Gennaro Russo, Riccardo Campa, Roberto Paura, Valerio Pellegrini, Emmanuele J. Pilia e Tommaso Tosi.

Il volume è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 dall’Italian Institute for the Future. La seconda edizione, del 2019, comprende un nuovo racconto (Gord Sellar) e un nuovo saggio (Tommaso Tosi) ed è edita congiuntamente da Future Fiction e Italian Institute for the Future.

Concept di progetto

Science fiction and anticipation: A contribution to futures studies and foresight practices – Relazione alla First International Conference on Anticipation, Università di Trento, 2015.