Megatrends Quarterly Report 4 – Rapporto Italia 2032: Il Futuro del Lavoro

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Negli ultimi tre decenni, le innovazioni tecnologiche hanno rimodellato significativamente il panorama del lavoro del secolo scorso, favorendo l’emersione globale di nuovi valori e bisogni da parte delle persone che oggi, dopo la pandemia, e con l’arrivo delle generazioni più giovani, si manifesta con la costruzione di un nuovo senso e significato del lavoro, una mentalità ed etica professionale molto diversa da quella delle generazioni più adulte. In questo quadro già critico si è inserita la rivoluzione delle intelligenze artificiali generative, che ha avverato una profezia che nell’ultimo decennio si è aggirata con crescente invadenza tra le comunità di esperti di tecnologia e di studi sul futuro: quella della possibile automazione su larga scala del lavoro cognitivo, dopo che la robotica aveva già nei decenni scorsi automatizzato su larga scala l’industria manifatturiera. Il mercato del lavoro globale si è trovato così improvvisamente a confrontarsi con interrogativi e incertezze cruciali.

In questo rapporto che chiude i quattro numeri dei Megatrends Quarterly Report dedicati a Italia 2032 analizziamo opportunità e rischi emergenti dei settori produttivi e di mercato dal punto di vista delle innovazioni tecnologiche e delle nuove competenze che i lavoratori di tutte le generazioni devono imparare ad allineare e innovare costantemente a un mondo in continua evoluzione.

Sommario

I megatrend e il futuro del lavoro

Accelerazione tecnologica

L’impatto dell’automazione nel mondo del lavoro
La percezione pubblica

Transizione demografica e impatto sul mercato del lavoro
Trasformazione dei modelli di organizzazione del lavoro
Cambiamenti climatici e mercato del lavoro

L’impatto della tecnologia nei settori produttivi: previsioni per i prossimi dieci anni

ICT e digitale
L’impatto dell’AI nel marketing digitale e nella comunicazione
Manifattura
Edilizia
Trasporti e logistica
Commercio
Agrifood
Turismo e ristorazione
Istruzione
Sanità
Cultura e intrattenimento

Conclusioni

Gestire la transizione
La sfida del secolo: automatizzare per umanizzare