Il concetto di herstory è stato coniato per far emergere le voci ignorate o dimenticate delle donne che hanno fatto la Storia. Nell’ambito della storia della scienza, l’approccio della herstory sta sempre più valorizzando apporti provenienti da donne che i pregiudizi maschili e le società patriarcali hanno fatto passare sotto silenzio.

I Futures Studies, gli studi di futuro, sono nati con una forte trazione di studiose e futuriste come Donella Meadows, Eleonora Barbieri Masini, Wendy Schulz, Heidi Toffler. Ma molte altre personalità non hanno goduto della stessa visibilità dei loro colleghi maschili, in un campo dove invece la necessità di far emergere le visioni del futuro delle donne, solitamente diverse da quelle degli uomini, è essenziale.

Le donne futuriste si concentrano sullo studio del futuro per ridefinire il presente e articolare visioni alternative. L’obiettivo è spesso quello di scardinare le tendenze dominanti nel corso dei secoli per immaginare futuri preferibili di emancipazione culturale e sociale.

Il progetto Herstory of Futures Studies si propone di far emergere le voci dimenticate delle protagoniste degli studi di futuro, attraverso la collaborazione di enti, istituzioni, singole ricercatrici e ricercatori, anche mediante il lavoro di ricerca negli archivi.

Mirella Orsi

Mirella Orsi

Coordinatrice

Scrittrice e divulgatrice scientifica, laureata in Chimica e tecnologia farmaceutiche. Membro dell’Association of British Science Writers (ABSW), si occupa di comunicazione scientifica nel Regno Unito e in Italia. È vicepresidente dell’Associazione Donne e Scienza e coordinatrice di Between Science & Society Hub (iniziativa promossa dall’Italian Institute for the Future), e ha scritto e scrive per diverse testate, tra cui “Le Scienze”, “Il Bo Live”, “OggiScienza”, “la Repubblica”, “L’Ecofuturo”, “Technology Org” e “Science Nutshell”.

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