Futures Studies

Per futures studies, o “studio dei futuri”, s’intende una meta-disciplina il cui obiettivo è quello di anticipare i grandi cambiamenti sociali, tecnologici, culturali della civiltà, i cosiddetti megatrend, e prevederne gli sviluppi attraverso l’elaborazione di scenari.

L’assunto di base dei futures studies è che non esista un futuro predeterminato, ma che il futuro sia invece aperto alle scelte individuali e collettive. I “futuri” al plurale possono essere distinti in:

Futuri plausibili: sono tipicamente estrapolazioni del presente, frutto di tendenze già da tempo in atto e prevedibili attraverso strumenti predittivi anche di tipo quantitativo (forecast).

Futuri possibili: un più ampio insieme di futuri che include anche le nostre aspirazioni e aspettative, le visioni utopiche, le discontinuità radicali (wild card), e che non possono in nessun caso essere previsti, mentre possono essere oggetto di analisi di scenario (foresight).

Futuri preferibili: l’insieme dei futuri possibili che intendiamo realizzare, e per il perseguimento dei quali adottiamo strategie anticipanti (anticipazione).

L’oggetto di studio dei futures studies, ossia l’insieme dei futuri possibili, può essere a sua volta scorporato in tre componenti-chiave:

Megatrend: grandi tendenze di tipo globale o perlomeno regionale, di lungo termine, di andamento tipicamente esponenziale, caratterizzate dalla combinazione di più variabili (solitamente categorizzate all’interno di una matrice STEEP, acronimo di society, technologyenvironmenteconomypolitics).

Fenomeni emergenti: tendenze non ancora affermatesi, definite anche segnali deboli per la loro difficoltà di individuazione, ma che possono produrre trasformazioni rilevanti sul lungo termine, alterando l’andamento di un megatrend o trasformandosi a propria volta in megatrend.

Wild card: fenomeni di discontinuità radicale, come eventi catastrofici, innovazioni disruptive, mutamenti culturali repentini e inattesi, tutti caratterizzati dalla difficoltà di previsione e anticipazione.

All’Italian Institute for the Future analizziamo continuativamente 20 megatrend strutturali, anche attraverso i nostri centi di competenza: l’ultima sintesi del nostro lavoro di studio dei megatrend è disponibile nella Guida ai megatrend globali pubblicata nel 2020.

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Fenomeni emergenti e potenziali wild card sono oggetto delle analisi periodiche dell’Italian Institute for the Future pubblicate nel rapporto annuale Emerging Long-Term Megatrend, che elenca ogni anno dieci grandi tendenze da tenere d’occhio per capire l’evoluzione degli scenari futuri.

APPROFONDISCI

Esistono diverse metodologie nell’ambito dello studio dei futuri, che non riguardano tanto la previsione del futuro, quanto la generazione di possibili scenari futuri e l’analisi del contesto presente in cui operiamo, al fine di comprendere se esso sarà in grado di rispondere alle sfide che il futuro potrebbe porre. Questi metodi, diversi dei quali nati inizialmente in ambito di sicurezza internazionale e previsioni di possibili catastrofi, sono oggi utilizzati anche in ambito business e aziendale, per individuare possibili trend futuri e nuovi percorsi di crescita.

Per un’introduzione ai futures studies e alle sue principali metodologie è possibile seguire il corso online che abbiamo realizzato per Lacerba, piattaforma di e-learning professionale, condotto dal presidente di IIF, Roberto Paura. Il corso fornisce un’introduzione ai concetti teorici fondamentali dei futures studies, alle tecniche per cogliere i segnali deboli (es. Horizon Scanning, Delphi, Futures Wheel), alle metodologie per la generazione di scenari futuri (es. metodo Shell, Tre Orizzonti, Future Lab) e quelle che possono essere utilizzate per la valutazione del contesto in cui operiamo e per capire se esso sia in grado di affrontare le sfide e i cambiamenti del futuro (future stress-test).