In ragione del fatto che i Futures Studies si fondano sul principio del “futuro aperto” e dunque della pluralità dei futuri possibili[1], il prodotto tipico di uno studio di futuro è lo scenario. L’analisi di scenario è stata sviluppata alla RAND da Herman Kahn, che dopo le prime applicazioni di tipo militare ne ha esteso l’utilizzo ad ambiti civili, a partire dagli scenari sviluppati nei primi anni Settanta dalla Shell, che li ha impiegati per anticipare le possibili conseguenze di cambiamenti geopolitici o economici[2].
Tipicamente gli scenari si classificano in
- predittivi
- esplorativi
- normativi
I primi si basano su previsione quantitative e sono spesso di tipo probabilistico.
Gli scenari esplorativi, come quelli di tipo Shell, hanno per obiettivo l’esplorazione ad ampio raggio del futuro del sistema analizzato e sono in genere di tipo strategico, vale a dire orientati alla presa di decisioni.
Gli scenari normativi hanno per fine l’individuazione del futuro preferibile, generalmente allo scopo di definire un piano d’azione per trasformare le dinamiche globali e orientarle nella direzione desiderata.
Sia gli scenari Shell che quelli sviluppati dalla cosiddetta “scuola francese” di Michel Godet si fondano sull’analisi delle variabili-chiave, a partire da un’analisi dell’evoluzione retrospettiva (come si sono evolute nel tempo le variabili del sistema analizzato) per cercare di immaginarne la traiettoria futura, individuando poi quelle più incerte al fine di incrociarle per generare scenari multipli. Tale approccio prevede solitamente la costruzione di quattro scenari polarizzati e alternativi[3].
La più tipica metodologia di tipo normativo è quella detta di “Manoa”, dal nome dell’università sede dell’Hawaii Research Center for Futures Studies fondato da Jim Dator nel 1971. Tale metodologia prevede anche in questo caso quattro scenari idealtipici, che rientrano in categorie fisse di tipo archetipico: crescita continua, collasso, disciplina, trasformazione[4].
[1] Wendell Bell, Foundations of Futures Studies, vol. 1: History, Purposes, and Knowledge, London, Routledge, 2003.
[2] What are Shell Scenarios?: https://www.shell.com/news-and-insights/scenarios/what-are-shell-scenarios.html
[3] Michel Godet, A Tool-Box for Scenario Planning, in Futures Research Methodology, v. 3.0, editors Jerome C. Glenn, Theodore J. Gordon, The Millennium Project, 2009.
[4] Jim Dator, Alternative Futures at the Manoa School, “Journal of Futures Studies”, 14(2009)2, p. 1-18.