• 11 Novembre 2020

Education 2050: suggerimenti dall’Italia per l’iniziativa UNESCO sul futuro dell’educazione

Education 2050: suggerimenti dall’Italia per l’iniziativa UNESCO sul futuro dell’educazione

Education 2050: suggerimenti dall’Italia per l’iniziativa UNESCO sul futuro dell’educazione 1009 477 Roberto Paura

L’UNESCO ha lanciato l’iniziativa “Futures of Education: Learning to Become con l’obiettivo di ripensare i modelli di apprendimento per il futuro: un dibattito globale su come la conoscenza, l’istruzione e l’apprendimento vadano re-immaginate in un mondo di crescente complessità, incertezza e precarietà, per dare forma al futuro dell’umanità e del pianeta. Il direttore generale dell’UNESCO ha istituito a tal fine una Commissione Internazionale indipendente sotto la direzione della Presidente dell’Etiopia, Sahle-Work Zewde, per sviluppare un rapporto globale sui futuri dell’Education. I membri della Commissione comprendono esponenti di spicco dal mondo della politica, dell’accademia, delle arti, di scienze, business e istruzione. La Commissione valuterà con attenzione tutti gli input provenienti dal processo di consultazione globale lanciato con l’iniziativa Futures of Education, in uno sforzo di intelligenza collettiva che confluirà in un rapporto finale e in altri documenti di approfondimento. L’obiettivo è ripensare il ruolo di istruzione, apprendimento e conoscenza alla luce delle grandi sfide di fronte a cui ci troviamo e delle opportunità offerte dai futuri prevedibili, possibili e preferibili, seguendo anche l’approccio della cosiddetta futures’ literacy, l’alfabetizzazione ai futuri.

L’iniziativa “Futures of Education: Learning to Become” sta coinvolgendo in tutto il mondo da settembre  2019, cittadini, organizzazioni, enti e reti per diffondere il dibattito su come la conoscenza e l’apprendimento possono cambiare il futuro dell’umanità e del pianeta, definendo un insieme di prospettive diverse sulle sfide e le opportunità per l’educazione e l’apprendimento che possono essere sia anticipati/previsti, sia immaginati/visualizzati guardando all’anno 2050 (UNESCO, 2019).  Le modalità di coinvolgimento pubblico sono di diverso tipo, ad esempio attraverso un questionario di tre minuti e la condivisione di pensieri in testo e documenti/articoli o anche di opere artistiche.

Per questo, abbiamo deciso di fornire anche un contributo su un tema così importante, dando il via a un lavoro di approfondimento partecipato che includesse diversi stimoli. Il nodo italiano del Millennium Project, un network indipendente di futures studies che collabora  nodi in tutto il mondo, l’Italian Institute for the Future, organizzazione no-profit sui futures studies, Generation Mover™, network professionale che lavora sulla costruzione del futuro attraverso l’approccio multi-generazionale, e Novus Lab, associazione culturale specializzata nel design fiction, hanno organizzato e facilitato questo dibattito partecipativo strutturato dedicato a “Education 2050″, con un focus sull’Italia. L’evento è stato organizzato in partnership con UNESCO ed inserito nel Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. I contributi emersi durante il dibattito sugli argomenti nel corso di “Education 2050”, e nello specifico speranze e paure al 2050 (topic 1), finalità (topic 2) e implicazioni dell’apprendimento (topic 3), sono confluiti in un rapporto inviato alla Commissione UNESCO per contribuire all’iniziativa e ora reso disponibile al pubblico.

Il comitato scientifico e organizzativo del progetto è composto da Mara Di Berardo (nodo italiano del Millennium Project), Roberto Paura (Italian Institute for the future), Isabella Pierantoni e Silvia Rigamonti (Generation Mover), e Gloria Puppi (Novus Lab).

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