Convegno di Futures Studies 2026 – Oltre gli orizzonti: sguardi sul lungo termine

Mentre le elaborazioni di scenari futuri si susseguono a ritmi sempre più accelerati, delineando orizzonti non meno mobili e in continua trasformazione, sta crescendo nel dibattito culturale il tema del long-term thinking, inteso come capacità dei singoli e della collettività di superare il brevetermismo e recuperare il senso del tempo profondo. Lo testimonia l’attenzione ai diritti delle generazioni future, il “pensiero-cattedrale”, il paradigma del “buon antenato”, il longpath, il concetto coniato da Brian Eno di “long now” (lungo presente), la governance anticipante. Al tempo stesso, questo pensiero di lungo termine è oggetto di appropriazione crescente da parte di quanti intendono controllare e dominare il discorso sul futuro nei decenni a venire, a partire dai giganti della tecnologia, la cui filosofia “lungotermista”, dietro l’apparenza di un interesse a una sopravvivenza di lunghissimo periodo della specie umana, cela un disegno di disuguaglianze e prevaricazione del più forte.

Il Convegno di Futures Studies, promosso annualmente dalla Fondazione IIF-Italian Institute for the Future, è il principale appuntamento della comunità italiana dei futures studies e dello strategic foresight. Ogni anno riunisce accademici, ricercatori, professioniste/i e policy-maker in un incontro che coniuga rigore teorico, innovazione metodologica e applicazioni concrete.

L’edizione 2026 si terrà a Napoli dal 24 al 26 settembre.

Date da ricordare

Location

24 settembre
Complesso di Donnaregina

Il Complesso monumentale di Donnaregina è lo scrigno dell’arte religiosa napoletana, oggi al centro di un vasto progetto di innovazione sociale, il MUDD-Museo Diocesano Diffuso. La sessione di apertura si terrà nella suggestiva Sala Navata barocca.

Largo Donnaregina – Napoli

Come arrivare

Metro Linea 1: stazioni Duomo e Museo.
Metro Linea 2: stazione Piazza Cavour.
In auto: obbligo di sosta nei parcheggi abilitati ZTL:
Parcheggio De Santo (Gardes), Via San Giuseppe dei Ruffi, 8
Parking Duomo, Via dei Cimbri 26/31
Parcheggio Quick San Francesco, Piazza San Francesco Di Paola

25-26 settembre
Palazzo Cappuccini Art Relais

Un’oasi di tranquillità e storia nel cuore di Napoli, l’albergo è un’ex convento dei Frati Cappuccini, trasformata con cura per offrire un’esperienza unica e indimenticabile. Non perdevi il suggestivo chiostro, la terrazza panoramica sul golfo di Napoli, il coro ligneo e la biblioteca del convento e il presepe del XVIII secolo!

Corso Vittorio Emanuele 730 – Napoli

Come arrivare

Metro Linea 2: stazione Mergellina
Linea Cumana: stazione Corso Vittorio Emanuele
In auto: utilizzare per il parcheggio le aree di sosta su strisce blu o il parcheggio Napoli Mergellina di FS.

ATTENZIONE: le camere della struttura sono esaurite. Consigliamo di prenotare nelle strutture limitrofe.

1st International School of Futures Studies

Nata dall’esperienza dell’Italian Institute for the Future e con il coinvolgimento di esperte/i internazionali di studi sul futuro e previsione sociale, la scuola internazionale è progettata per offrire uno spazio di apprendimento, scambio e discussione per quanti desiderano rafforzare la visione di lungo termine della società.
L’International School of Futures Studies, la cui prima edizione è dedicata al tema “The Art and Science of Long-Term”, si terrà a Napoli dal 20 al 24 settembre, aprendo una settimana di appuntamenti che proseguirà con il Convegno di Futures Studies 2026.

ISCRIVITI

Piazza sul Futuro - Progettare il Museo del Futuro

Vuoi aiutarci a immaginare come potrebbe essere un Museo del Futuro italiano? Vuoi contribuire a “futurizzare” i musei già esistenti nel nostro Paese? Allora ti aspettiamo giovedì 24 settembre alla Piazza sul Futuro.

Le Piazze sul Futuro sono spazi aperti e partecipativi in cui cittadine e cittadini, organizzazioni, istituzioni e comunità locali si confrontano sui grandi cambiamenti del nostro tempo e immaginare insieme i futuri possibili.

REGISTRATI

Foresight Masterclass con Bill Sharpe

Un’occasione unica di apprendere uno dei metodi più utilizzati nell’ambito dei Futures Studies dal suo stesso autore! Bill Sharpe, membro dell’International Futures Forum e co-fondatore di Future Stewards, ha sviluppato il metodo 3H-Three Horizons per comprendere più a fondo il significato di ciò che solitamente chiamiamo futuro a breve, medio e lungo termine.

Ampiamente utilizzato a livello internazionale negli ultimi quindici anni, il Tre Orizzonti aiuta organizzazioni, comunità, imprese, istituzioni a definire i futuri desiderabili e i percorsi da seguire per raggiungerli.

ISCRIVITI

Programma

Sessione di apertura

Complesso di Donnaregina
Giovedì 24 settembre

9.30-16.30
Foresight Masterclass con Bill Sharpe – Three Horizons: The Patterning of Hope

Ultimi posti disponibili
ISCRIVITI

13.00-18.45
Piazza sul futuro
Progettare il museo del futuro

13.00-14.00 – Welcome lunch

14.00-14.30 – Progettare il museo del futuro: introduzione e general briefing

14.30-16.45 – Tavoli di lavoro

16.45-17.15 – Restituzioni

17.30-18.45 – Aspettando il Convegno di Futures Studies 2026: Museo del futuro, futuro del Museo – tavola rotonda in memoria di Michele Lanzinger

La partecipazione è gratuita
REGISTRATI

19.00-21.00
Convegno di Futures Studies 2026 – Sessione inaugurale

19.00 – Oltre gli orizzonti: sguardi sul lungo termine
con Roberto Paura

19.15 – The Patterning of Hope
Lectio di Bill Sharpe – International Futures Forum

20.15 – Pratiche di Tre orizzonti in Italia
Tavola rotonda

21.00 – Apericena

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni apriranno nei prossimi giorni.

Ospite internazionale

Bill Sharpe è uno dei massimi esperti internazionali di futures studies e cambiamento sistemico, nonché uno dei principali sviluppatori del metodo dei Tre Orizzonti (3H). Dopo una lunga carriera come direttore di ricerca presso Hewlett-Packard, dove ha guidato progetti pionieristici nel campo delle tecnologie digitali, ha orientato la propria attività verso la consulenza strategica, il foresight e l’innovazione trasformativa. È membro dell’International Futures Forum e cofondatore di Future Stewards. Autore del volume Three Horizons: The Patterning of Hope, promuove l’applicazione del framework Tre Orizzonti in ambiti quali sostenibilità, governance, salute, educazione e sviluppo organizzativo, favorendo processi di cambiamento capaci di coniugare visione di lungo periodo e azione nel presente.

Sessioni di lavoro

Palazzo Cappuccini

Venerdì 25 settembre

Registrazione partecipanti ore 9.00

PANEL 1
2026-2076. Dall’homo sapiens all’homo augmentatus

9.30-11.00

A cura di Futura Network

Come si evolverà l’essere umano nei prossimi cinquant’anni? Come impiegheranno il tempo uomini e donne quando la produzione di beni e servizi sarà quasi completamente affidata alle macchine? E come evolveranno le relazioni sociali e i rapporti di genere? Queste sono le domande a cui prova a rispondere “2026-2076. Dall’homo sapiens all’homo augmentatus”, il terzo volume della collana cartacea e online “Mille schegge di futuro”.

con: Maddalena Binda, Andrea De Tommasi, Flavio Natale, Donato Speroni e con il supporto di Pietro Speroni Di Fenizio.

PANEL 2
Futurizzare i Futures Studies

9.30-11.00

Nicoletta Boldrini
Il glossario dei futuri

Mara Di Berardo
Foresight Europe Network: history, leadership, and future directions

Arianna Mereu, Joice Preira
Arcipelago dei Futuri: l’importanza di mettersi in gioco. Un role-playing, social impact game per la futures literacy

Christophe Roux-Dufort
Discernere il futuro: oltre i futuri desiderabili

Rocco Scolozzi, Riccardo Giunta, Silvia Tessariol
Non basta vedere lontano – Archetipi sistemici per anticipare feedback, resistenze e/o dinamiche favorevoli a futuri desiderabili

WORKSHOP 1
9.30-11.00

Una mattina qualunque, ricordando il 2050. Il Future Memory Journey: un metodo di foresight narrativo fondato sul viaggio dell’eroe e dell’eroina.

A cura di Lia Montalti

Il Future Memory Journey, proposto per questo workshop, è una tecnica di narrazione del futuro che integra strategic foresight e codici narrativi contemporanei. Il metodo riprende l’idea degli scenari come “memories of the future” (de Geus): il futuro non è trattato come un tempo da prevedere ma come un passato da ricordare. Tre dispositivi operano insieme: il backcasting in forma narrativa, la prospective hindsight e la struttura del viaggio dell’eroe e dell’eroina percorsa a ritroso.

WORKSHOP 2
9.30-11.00

Foresight Facilitator: AI-assisted Scenario Planning. Costruire scenari senza perdere la voce del singolo.

A cura di Giada Sechi, Eleonora Barelli

Foresight Facilitator è una piattaforma sviluppata da Fondazione IFAB che supporta la creazione partecipativa di scenari futuri tramite Generative AI. I partecipanti vi accedono senza autenticazione e senza licenze verso alcun provider. Il facilitatore guida gli step: Horizon Scanning, Driver Generation, definizione degli assi di incertezza, Scenario Planning, Scenario Description, individuazione di minacce e opportunità. La domanda di ricerca verte sul futuro delle nuove generazioni e la loro collocazione sul mondo del lavoro: l’identikit del manager al 2036.

Pausa caffè
11.00-11.30

PANEL 3
Futuri partecipativi per la twin transition

11.30-13.00

Saul Casalone, Olivia Levrini
Integrating Energy Modelling into Sustainability Education to Address Social Conflicts and Support Deliberation on Alternative Decarbonisation Pathways

Artur Motta, Aline Pires, Cristine Granato & Mosar Meyrer
Beyond the Checkout: A Strategic Foresight Study of the Futures of Food Retail to 2050

Sueli Pereira
Fashioning Futures: Editorial Archives, Memories of the Future, and Sustainable Transitions in the Global Denim Industry

Gaia Proietti
From Water Diplomacy to Anticipatory Water Governance: UNESCO as a Laboratory of Long-Term Thinking

Angela Simone, Anna Pellizzone
Immaginare l’innovazione: un approccio metodologico per studiare le valutazioni dei cittadini sulle tecnologie emergenti

Massimo Angelo Zanetti, Lorenzo Fattori, Arianna Usseglio Prinsi
Oltre l’accettazione tecnologica: misurare gli atteggiamenti verso l’IA per anticipare le fratture della transizione tecnologica

PANEL 4
Metodologie di horizon scanning per le dinamiche di lungo termine
11.30-13.00

Martino Bellincampi, Roberto Ottolino
Chorema: agenti AI geospaziali per il foresight applicato. Il caso ForeSkill

Robeto Covino, Gaia Rotta, Antonella Mazzella
A Fully Automated Framework for Emerging Trends and Weak Signals Detection Using the Emergence Score

Anna Piccolo
La modellizzazione dei megatrend globali: risultati intermedi di ricerca

Umberto Salvalaio
La Grammatica delle Interazioni. Un framework cinematico per l’analisi delle relazioni tra megatrend

Michel Zappa
From Signals to Foresight: Making Horizon Scanning Traceable

WORKSHOP 3
11.30-13.00

Orizzonti generativi. Relazione e fiducia come materia prima delle organizzazioni oltre il 2040

A cura di Giorgio Bergo e Francesca Scoppetta

Il workshop integra due strumenti in un unico processo. La Futures Wheel esplora le conseguenze di 3 Megatrend selezionati sulle PMI italiane al 2040. La Matrice Trasformativa Operativa (MTO©) è una matrice a due assi qualitativi — qualità delle relazioni, da estrattive a generative; qualità della fiducia, da difensiva a trasformativa — che genera quattro configurazioni organizzative: Disgregazione, Convivenza, Affidamento, Alleanza generativa. I quadranti non sono categorie morali ma configurazioni evolutive: descrivono stati adeguati a scale e sfide diverse.

WORKSHOP 4
11.30-13.00

Arcipelago dei Futuri: l’importanza di mettersi in gioco. Un role-playing, social impact game per la futures literacy

A cura di Arianna Mereu e Joice Preira

Arcipelago dei Futuri è una metodologia originale di ethnographic experiential futures che adatta la struttura dei giochi di ruolo narrativi collaborativi senza master ai Futures Studies. L’obiettivo è utilizzare il gioco come dispositivo per ridurre il peso delle narrazioni dominanti e favorire l’emergere di prospettive inattese. Il metodo combina semiotic futures personas o semplici futures characters, esplorazione sistemica secondo un framework STEBPNDILE (società, tecnologia, economia, business, politica, natura, demografia, infrastrutture, legge, etica) improvvisazione narrativa e produzione di artefatti speculativi.

Pausa pranzo
13.00-14.30

PANEL 5
Future literacy, ricerca e didattica universitaria nelle HS
14.30-16.30

A cura del Centro studi interdisciplinare su complessità e future studies (CICo) e Centro di Bilancio di competenze e orientamento alla carriera (CBC) dell’Università di Foggia

Daniela Dato
Scienze umane – Future literacy e governance anticipatoria 

Miriam Bassi
Metodologie di anticipazione per le scienze umane e sociali

Anna Paola Paiano
Pensare il Futuro: strumenti e misure per la ricerca

Severo Cardone
FLabs: formare alle competenze di futuro tra ragioni epistemologiche e pratiche didattiche

Michele Cagol
Future Literacy & Policy Recommendations

PANEL 6
Nuovi approcci al long-term thinking
14.30-16.30

Danilo Grasso
Sguardi intergenerazionali tra presente e futuro: la Futures Literacy per immaginare scenari futuri inediti

Daniela Agrimi, Domenico Cassano e Brunella Guida (Officina di Futuri)
TRUST 2040. Oltre il breve periodo: progettare la fiducia come infrastruttura strategica

Maria Antonia S. Deos
Ethics and Futures Studies

Michela Musto
Abitare il lungo termine: fashion tech e il paradosso dell’anticipazione

Giulia Pellegrino
Narratologia post-classica della distopia: intermedialità e mondi possibili

Elena Savona
Presentismo, long-term thinking e nostalgia: il passato come risorsa per il futuro?

Selene Tropiano
Thinking Beyond Existence: Speculative Design as a Practice of Long-Term Inquiry

WORKSHOP 5
14.30-16.30

Buoni antenati. Un rito collettivo di eredità e lascito nel presente lungo

A cura di Claudia Poppi e Rocco Scolozzi

Workshop esperienziale che integra scrittura riflessiva, lavoro in piccoli gruppi, embodiment spaziale del tempo e un rito collettivo di chiusura, per accompagnare i partecipanti in un percorso emotivo e cognitivo dall’eredità ricevuta al lascito da trasmettere.

WORKSHOP 6
14.30-16.30

Threaded Futures: un metodo partecipativo per intrecciare futuri in conflitto

A cura di Mirella de Falco, Luciano Moreira, Orsolye Vincze , Mauro Sarrica

Pausa caffè
16.30-17.00

PANEL 7
Educazione scientifica e pensiero di lungo termine

17.00-19.00

Leandro do Nascimento Silva; Giulia Tasquier; Maurício Pietrocola
Beyond the Extended Present: Presentism and Futures Literacy in Science Education

Veronica Ilari, Paola Fantini, Olivia Levrini
Dalla fisica meccanicistica alla prospettiva della complessità: implementare il GreenComp nell’educazione scientifica orientata al futuro

Olivia Levrini
Tenere aperto il futuro: verso un Manifesto per una Futures-Oriented Science Education

Lorenzo Miani
EUTOPIAS: Intercultural Pathways for Long-Term Thinking in Futures-Oriented Science Education

Cristina Mingo
Alfabetizzazione al futuro e pedagogia del tempo profondo: metodologie didattiche per una cittadinanza anticipante

Mirella Orsi
Comunicazione ambientale anticipante: i futures Studies come strumento per rinnovare la comunicazione scientifica ambientale

PANEL 8
Integrare l’intelligenza artificiale nel foresight
17.00-19.00

Marco Zaccaria Di Fraia
AI simbiotica: un immaginario di lungo termine oltre il lungotermismo estrattivo

Carolina Facioni
L’incertezza come valore, l’incertezza come problema: costruire futuri nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Juliana Franco
From Imposed Finitude to Designed Boundaries: Revisiting John Naisbitt in the Age of Datafication

Arthur Gugliucciello
Intelligenza artificiale predittiva e comunicazione del futuro: scenari, immaginari e processi di anticipazione

Domenico Polimeno, Elena Galli, Agnese Vellar
Voice From Futures: Translating Long-Term Scenarios into AI-Personas for Corporate Foresight

Amon Rapp, Anna Bonarelli, Sabrina Villata
HUM-LLM. Il futuro degli agenti conversazionali per il benessere fisico e mentale: umanizzazione, fiducia e agency

Giada Sechi, Eleonora Barelli
AI-Assisted Strategic Foresight: Scenari da IT4LIA AI Factory sull’energia del 2036

WORKSHOP 7
17.00-19.00

Generazioni al lavoro: costruire il futuro tra imprese e nuovi talenti

A cura di KIXA

Le organizzazioni contemporanee sono già attraversate da segnali di cambiamento che originano da trasformazioni demografiche, tecnologiche e dei modelli sociali, i cui effetti di lungo periodo restano tuttavia in larga parte inesplorati. Il workshop, seguendo l’impostazione del metodo Manoa, propone ai partecipanti di approfondire collettivamente gli effetti che questi cambiamenti potranno produrre sulle organizzazioni del 2040, delineando i contorni di una possibile transizione.

WORKSHOP 8
17.00-19.00

Feel and Imagine the Future with Emotion-based Creative and Innovative Thinking

A cura di Uğur Şahan

This workshop offers an experimental approach that considers the future not only as an object of analytical prediction but also as an experiential space that is ‘felt’ emotionally and physically. Participants weave strategic foresight and analysis with emotional awareness to build personal and collective future scenarios spanning from today’s uncertainties to the horizon of 2050-2055. The goal is to transform the future from a cold prediction exercise into a creative exploration process where imagination and emotion work together.

Futurist Happy Hour
19.00-21.00

Terrazza di Palazzo Cappuccini

Sabato 26 settembre

PANEL 9
Progettare organizzazioni lungimiranti
9.00-11.00

Luciana Rocha Arruda
Frugal Foresight? An Anticipatory Maturation Proposal for Small and Medium-Sized Enterprises in Brazilian Agribusiness

Mariagrazia Berardi
Dal reagire all’anticipare. Il Futures & Foresight come pratica trasformativa per sviluppare il long-term thinking nelle PMI del settore tessile

Simone Cacioli
Studio esplorativo della presenza/assenza di fattori riconducibili al Decent Work (ILO) sull’offerta di mercato delle professioni HSE in Italia nel 2045

Liliana Cavatorta, Davide Iaciofano
Lavorare sulla cerniera del tempo: integrare strategic foresight e anticipazione dei rischi emergenti per costruire resilienza trasformativa nelle organizzazioni

Lorenzo Fattori, Massimo Angelo Zanetti
Lo smart working in Italia. Una lettura socio-tecnica del lavoro agile tra mutamenti organizzativi e trasformazioni tecnologiche

Matteo Ficara, Barbara Bellucci
Wellbeing aziendale e sostenibilità umana di lungo periodo. Una ricerca esplorativa sui futuri del benessere organizzativo attraverso interviste strategiche e Causal Layered Analysis

Orsola Silvia Gioanola
Dal Futuro al Fare: connettere foresight ed execution. Un meta-framework per riconciliare nelle imprese il lungo termine e il breve termine

PANEL 10
Introdurre la lungimiranza nelle politiche pubbliche
9.00-11.00

Martino Bellincampi, Roberto Ottolino
Governare il post-PNRR attraverso foresight, design e intelligenza artificiale: il caso MIT

Adriano Cozzolino
Futures Studies e Teoria Democratica

Adriano Cozzolino, Carmen Papaleo, Roberto Paura, Daniela Porpiglia
Abitare la complessità: i megatrend e le pubbliche amministrazioni nel progetto EsserePA

Lucia Merlino
Proximity Institutions 2045: Anticipating Change, Designing Participation

Michele Sansone
Pubblica amministrazione e long-term governance: la valorizzazione del patrimonio culturale tra buon andamento, sostenibilità e responsabilità verso le generazioni future

Paolo Scozzi
Verso una Strategic Narrative Intelligence: la narrativa come corpus anticipatorio per la decisione pubblica

WORKSHOP 9
9.00-11.00

Dal fabbisogno all’orizzonte: integrare il long-term thinking nell’analisi dei fabbisogni e nella progettazione del cambiamento

A cura di Roberta Terzi e Maria Fabiani

Come può il long-term thinking contribuire a trasformare le pratiche di analisi dei fabbisogni? In che modo i Futures Studies possono aiutare organizzazioni, comunità e istituzioni a identificare non soltanto ciò che manca oggi, ma anche le capacità, le forme di partecipazione e le condizioni necessarie per costruire futuri desiderabili? Il workshop propone un’esperienza pratica che integra analisi dei fabbisogni e pensiero di lungo termine attraverso l’utilizzo del Three Horizons Framework.

WORKSHOP 10
9.00-11.00

Beyond the Horizon: A Participatory Scan of Europe’s Space Economy

A cura di Michell Zappa

The session introduces participants to a participatory horizon-scanning method developed by Envisioning. Rather than treating horizon scanning as the automated generation of trends, the method focuses on the documentation and interpretation of observable developments. Each signal is represented as a concise proposition supported by traceable sources and contextual information. Participants examine what has occurred, why it may matter, how credible the available evidence is, and which assumptions connect the present development to possible longer-term change. Participants will work in small groups with a pre-researched collection of signals concerning the European and global space economy.

Pausa caffè
11.00-11.30

PANEL 10
Uncertainty Maps: Futures Literacy & Strategic Insights Against Disinformation
11.30-13.00

La disinformazione contemporanea è soltanto un rischio da gestire nel presente, o è anche, e forse soprattutto, un attacco strutturale alla capacità collettiva di pensare a lungo termine? Il panel presenta i primi risultati di un’iniziativa congiunta della Fondazione IIF-Italian Institute for the Future, che ha contribuito con un’analisi sistematica della letteratura scientifica sul tema, tracciando l’emergenza e la diffusione dei concetti chiave nell’ambito dei Futures Studies, e di Forwardto, che ne gestisce la componente di foresight applicato e di raccordo con il mondo delle organizzazioni.

Con: Andrea Vassallo, Roberto Paura, Roberto Covino e Antonella Mazzella.

PANEL 11
Città cislunare 2.0: progettare una società oltre la Terra
11.30-13.00

Tavola rotonda a cura del Center for Near Space

Il Center for Near Space di IIF ha elaborato nel 2019 la visione di una Cislunar City: una comunità di circa 1.000 persone distribuita tra orbita terrestre e lunare, punti lagrangiani e superficie della Luna. Oggi questa visione viene aggiornata passando dalla progettazione degli habitat alla progettazione della società che li abiterà. Il panel esplorerà governance e costituzione, quadro giuridico, economia e produzione, ricerca, servizi, turismo e vita quotidiana, includendo famiglie, bambini, anziani e la possibilità di nascite nello spazio. Saranno inoltre affrontati autonomia e resilienza della città, mobilità e interconnessione tra i diversi distretti, nonché la localizzazione di infrastrutture strategiche – centrali nucleari, data center e altri asset industriali – capaci di servire tanto la comunità cislunare quanto la Terra.

WORKSHOP 11
11.30-13.00

Archetype Cards: un workshop per sviluppare consapevolezza su bias ed euristiche ed esplorare strategie di mitigazione nel pensare i futuri

A cura di Angela Faiella, Irene Coletto e Giovanni Emanuele Corazza

Obiettivo principale del workshop è quello di enfatizzare il ruolo della psicologia nell’alfabetizzazione ai futuri attraverso un medium narrativo. Le Archetype cards sono uno strumento narrativo finalizzato in particolare a promuovere la consapevolezza delle “scorciatoie mentali” (euristiche) e delle “distorsioni sistematiche” che possono influenzare la costruzione di scenari futuri, oscurando alcune possibilità. Al contempo l’obiettivo è quello di stimolare la riflessione collettiva su possibili strategie di mitigazione. Lo strumento è stato sviluppato per facilitatori e professionisti che operano nell’ambito dei futures & foresight, ma anche per chi desidera approfondire nella ricerca il rapporto tra processi cognitivi e pensiero orientato ai futuri.

WORKSHOP 12
11.30-13.00

Radici dei Futuri: un’esplorazione rigenerativa tra tempo profondo e continuità del sé

A cura di Rachel Malek

Il workshop si sviluppa attraverso l’infrastruttura relazionale del PeerSpirit Circle (Art of Hosting). Utilizzando carte archetipiche per radicare l’identità e il senso di sé dei partecipanti in apertura, il gruppo si impegnerà in tre cicli di dialogo strutturato avvalendosi di un “talking stick” tradizionale. Questo approccio orizzontale permette di esplorare le connessioni non lineari tra passato, presente e futuro. L’intero processo sarà accompagnato da una raccolta visiva collettiva delle intuizioni, e si concluderà con uno scambio di saggezza basato sul movimento, unendo idealmente gli antenati che ci hanno preceduto a quelli che desideriamo diventare per le generazioni a venire.

Pausa pranzo
13.00-14.30

PANEL 13
Giustizia per il lungo termine
14.30-16.15

Livia Aulino, Alberto Giulio Cianci
Long-term thinking e accesso al patrimonio culturale: open heritage, spazio etico e legal design in una prospettiva giuridica

Maria Cristina Gaeta
Il prisma della misurazione: prevenzione e riparazione del danno da intelligenza artificiale

Valeria Manzo
La governance anticipante della crisi: il diritto come infrastruttura del long-term thinking

Bruno Picierno
La regulatory sandbox: uno strumento di anticipazione regolatoria alla prova del long-term thinking

Simone Saccomani
La datificazione dell’educazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale, tra diritto all’ opacità e privacy

Viviana Visaggio
Riscuotere oggi o recuperare il contribuente di domani? Esdebitazione tributaria, foresight e governo del lungo periodo

PANEL 14
Essere umani nella grande accelerazione
14.30-16.15

Antonio Camorrino
Sacro postmoderno e «accelerazione». Nuove forme della spiritualità e polverizzazione delle «strutture della temporalità»

Maria Fabiani
Una stanza per i futuri possibili. Una precondizione del pensiero di lungo termine

Lisanna Gessi
La catena e la ripresa: risoggettivazione dell’attaccamento e transizione perinatale nell’apertura dei futuri generazionali

Giuseppe Guarino
Temporalità autoritarie. «Uomo nuovo», rigenerazione nazionale e colonizzazione del futuro. Il caso di José Antonio Primo de Rivera

Luigi Somma
L’identità (sociale) in gioco. Self-avatar, risonanza e atmosfere nel medium videoludico

Mauro Ventola
Event Horizon: ascoltare il futuro emergente. Concerns, identità latenti e anomalie trasformative nella dischiusura del lungo termine

PANEL 15
Herstory of Futures Studies

14.30-16.15

Tavola rotonda in occasione della presentazione del volume “Herstory of Futures Studies” con:

  • Carla Comper
  • Mara Di Berardo
  • Carolina Facioni
  • Roberto Paura

conduce: Mirella Orsi

Pausa caffè
16.15-16.45

Sessione plenaria finale
Il futuro è Sci-Fi? 100 anni di fantascienza e futurologia
16.45-18.15

Tavola rotonda in occasione del centenario della nascita della fantascienza, condotto da Roberto Paura con:

  • Ferruccio Diozzi
  • Adolfo Fattori
  • Laura Franchini
  • Carmine Treanni
  • altri ospiti a seguire

Sponsorizza il convegno

Se sei un’azienda e vuoi sostenere le attività della Fondazione IIF e promuovere le tue attività nel corso del convegno, abbiamo la soluzione che fa per te! Carnet d’ingresso, panel tematici, desk e servizi personalizzati sono solo alcune delle soluzioni del nostro sponsor pack.

Opzioni di iscrizione

Scopri le scontistiche sulle opzioni di iscrizione nella pagina di registrazione!

  • Formula Future Week
    1950 €
    Include:

    • 1st International School of Futures Studies
    • Foresight Masterclass con Bill Sharpe
    • Convegno di Futures Studies 2026
    • Pranzi e coffee break dal 20 al 26 settembre
    • Apericena del 24 settembre
    • Aperitivo del 25 settembre

    Non include i costi di soggiorno.
    Costi IVA inclusa.

  • Foresight Masteclass + Convegno
    590 €
    Include:

    • Foresight Masterclass con Bill Sharpe
    • Convegno di Futures Studies 2026
    • Apericena del 24 settembre
    • Aperitivo del 25 settembre
    • Pranzi e coffee break dal 24 al 26 settembre

    Non include il soggiorno.
    Costi IVA inclusa

  • Convegno di Futures Studies
    150 €
    Include:

    • Convegno di Futures Studies 2026
    • Apericena del 24 settembre
    • Aperitivo del 25 settembre
    • Pranzi e coffee break dal 25 al 26 settembre

    Non include il soggiorno.
    Costi IVA inclusa

Allora, ci vediamo a Napoli?